Quiles vince al Balaton Park in volata: Perrone battuto allo sprint

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Appena 18 millesimi: lo spagnolo ha la meglio sull’argentino in una volata al fotofinish; Muñoz chiude il podio

Máximo Quiles (CFMOTO Aspar Team) ottiene la sua seconda affermazione stagionale nella classe Moto3 dopo un confronto serrato sul tracciato del Balaton Park, valido per il Gran Premio Michelin d’Ungheria. Protagonista insieme al debuttante Valentín Perrone (Red Bull KTM Tech3), Quiles taglia il traguardo con soli 18 millesimi di vantaggio sul rivale, mentre José Antonio Rueda (Red Bull KTM Ajo) mantiene la leadership iridata con un margine di 69 punti su Ángel Piqueras (Frinsa – MT Helmets – MSI).

Primi giri

Máximo Quiles (CFMOTO Aspar Team) parte dalla pole position: alle sue spalle inizialmente si posizionano Valentín Perrone (Red Bull KTM Tech3), Ángel Piqueras (Frinsa – MT Helmets – MSI), Álvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo) e David Muñoz (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), con José Antonio Rueda (Red Bull KTM Ajo) che occupa l’ottava piazza.

Muñoz mostra subito un ritmo molto competitivo e in pochi passaggi raggiunge Quiles. Il gruppo di testa si compone di otto piloti, tra i quali figurano anche Guido Pini (Liqui Moly Dynavolt Intact GP) e Jacob Roulstone (Red Bull KTM Tech3).

Quiles alza il ritmo

Avvicinandosi alla metà di gara, Quiles aumenta il suo passo e costruisce un vantaggio che si aggira intorno ai sei decimi su Piqueras e Perrone, i quali riescono entrambi a sopravanzare Muñoz; Pini prende qualche metro sugli inseguitori, tra cui Rueda.

La situazione però si ribalta quando Piqueras, Perrone e Muñoz rientrano su Quiles. Il giovane rookie subisce la pressione e commette un errore nell’ultima chicane, venendo scavalcato dagli avversari, mentre anche Pini e Rueda entrano nella contesa per la vittoria.

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Duello a cinque per il successo

A Pini viene inflitta una penalità ‘long lap’ per aver oltrepassato i limiti della pista, ma la sua gara si conclude prematuramente a causa di una caduta. Perrone si porta davanti a Quiles, ma all’orizzonte restano minacciosi Muñoz, Piqueras e Rueda. A oltre sei secondi dal vertice guida il secondo gruppo Adrian Fernandez (Leopard Racing).

Negli ultimi giri solo Quiles riesce a tenere il ritmo impresso da Perrone; nell’ultima tornata lo supera, ma l’argentino non si arrende. All’ultima curva Quiles si difende con decisione e conquista la vittoria per appena 18 millesimi: un epilogo veramente al cardiopalma.

I primi dieci

David Muñoz completa il podio alle spalle dei due protagonisti, davanti a Ángel Piqueras e José Antonio Rueda. Al sesto posto chiude Adrian Fernandez, seguito dal suo compagno di squadra David Almansa (Leopard Racing). Nella top ten trovano posto anche Joel Kelso (LEVELUP – MTA), Álvaro Carpe (Red Bull KTM Ajo) e Jacob Roulstone (Red Bull KTM Tech3).

 

 

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