Venerdì 27 Gennaio 2017 - ore 08:46
Rfiuti, indagato ex dirigente di Hera
Appalto per la gestione, 'pressioni per fare uscire impresa'
La Procura di Bologna ha chiuso un'inchiesta per turbativa d'asta a carico di un ex funzionario Hera, ora in pensione, all'epoca dei fatti, nel 2015, direttore dei servizi ambientali della multiutility. Secondo quanto riportato sulla stampa locale, l'indagato è accusato di aver fatto pressioni, riuscendo nel suo intento, perché dalla cordata d'imprese in gara per la gestione della raccolta dei rifiuti ne uscisse una: la Borelli Orlando Sas, che poi fece denuncia. La Procura nei giorni scorsi ha inviato all'ex funzionario un avviso di fine indagine. L'appalto è del 2015 e riguarda la raccolta dei rifiuti nelle province di Bologna, Modena e Ferrara, servizio all'epoca gestito da una rete temporanea d'imprese capitanata dalla Brodolini di Comacchio. Secondo la Procura, Hera stava valutando la proroga del contratto o un nuovo bando. L'indagato avrebbe tra l'altro informato i legali rappresentanti della volontà di Hera di non prorogare il contratto del 2012 se dalla cordata non fosse uscita la Borelli.