Martedì 15 Settembre 2020 - ore 21:30
Ripartenza / A Modena però scoppia la polemica e le proteste

Dopo la protesta degli studenti, ieri, primo giorno di scuola, davanti all'istituto Barozzi, dove i ragazzi hanno rinunciato ad entrare, oggi la protesta si è spostata, con una rappresentanza di genitori, davanti alla Provincia, ente competente per l'edilizia scolastica, con il suo Presidente Giandomenico Tomei che in concomitanza con la manifestazione ha contestato, numeri alla mano, la versione dei genitori e confermato la disponibilità di spazi e di aule dell'istituto.
Numeri, quelli diffusi dalla provincia, che non rispecchiano la realtà per i genitori che dopo la cessione di 4 aule dal Barozzi al liceo Muratori, e nonostante la messa a disposizione di 10 aule presso gli stabili ex Cir nell'area della scuola, ritengono che, considerando anche i posti ceduti ed occupati nelle succursali, prima di tutto Rainusso, i posti e gli spazi a disposizione degli studenti e della didattica siano in realtà in calo ed insuffienti per svolgere con le regolarità le attività in presenza, anche al netto dei tanti delle classi seconde e quarte che seguono, 5 giorni la settimana su 6, la didattica a distanza. Durante la manifestazione abbiamo raccolto la testimonianza di Marco Verdi, rappresentante dei genitori e Presidente del Consiglio di Istituto