Giovedì 09 Febbraio 2012 - ore 17:28
SCOPPIA LA BOMBA: CUTTONE SFIDUCIATO DALLA SQUADRA
I tifosi possono esprimere un parere sulla clamorosa vicenda lasciando un commento alla fne dell'articolo

E' in corso un vertice presso la sede del Modena Calcio, presieduto dal presidente gialloblù Maurizio Rinaldi, al quale partecipano anche i soci di riferimento quali Romani e Aldo Ferrari. L'oggetto della riunione riguarda la scelta del nuovo allenatore (che nel caso fosse Cristiano Bergodi sarebbe un ex che ritorna) dopo che i giocatori gialloblù hanno sfduciato Agatino Cuttone, chiedendone "la testa". La delegazione di giocatori del Modena che ha chiesto il cambio del tecnico e il ritorno al passato, ovvero a Cristiano Bergodi, avrebbe motivato con l'incapacità della squadra di recepire le direttive tecniche del catanese e le sue metodologie di lavoro. Una richiesta che appare alquanto strana, e forse anche tardiva, sempre che la motivazione sia veritiera, dato che Cuttone lavora con la prima squadra ormai da due mesi, ovvero dalla metà di novembre, quando Bergodi, in seguito alla sconfitta interna con l'Empoli, venne esonerato. Cuttone ha mantenuto una media punti tuttosommato non disprezzabile, e sembrava aver dato anche alla squadra qualcosa in più sul piano delle motivazioni e della grinta, rispetto al suo predecessore. Anche per questo la decisione della squadra (o di una parte di essa) di ammutinare Cuttone è arrivata come un fulmine a ciel sereno, a squarciare le nuvole che (non solo quelle che dovrebbero portare neve nei prosismi giorni) gravano sul cielo del Modena. In questi minuti si decide il futuro del Modena dal punto di vista tecnico: Cuttone difficilmente resterà alla guida della squadra perchè la rottura appare ormai insanabile (oggi il tecnico non ha partecipato all'allenamento) e ora tutto sta a vedere quali scelte verranno fatte: si tornerà al passato, ci riproverà Cristiano Bergodi (che è ancora uno stipendiato del Modena) o si volterà pagina, ripartendo da zero con un nuovo allenatore? Qualsiasi sia la decisione della società, la vicenda rischia di rompere gli equilibri di un ambiente che sembrava aver ritrovato un po' di serenità, almeno a livello di risultati e di condizionare il cammino della squadra verso la salvezza. Siamo alla vigilia di una sfida importante con il Padova (sempre che si giochi) e comunque il mese di febbraio si preannuncia decisivo visti i recuperi in programma con Albinoleffe e Gubbio. Le premesse non sono certo buone. Andrea Rughetti