Martedì 25 Settembre 2012 - ore 15:40
Serie B / PER MODENA E SASSUOLO GLI ESAMI NON FINISCONO MAI
Dopo i successi di tre giorni fa a spese di Livorno e Spezia, le due modenesi tornano in campo questa sera per il 6° turno della serie B. Avversari non facili per i gialloblù che affrontano il Brescia e per i neroverdi che ricevono il Vicenza: sarà ancora un trionfo?
Nemmeno il tempo di assaporare il gusto piacevole della giornata fin qui più bella della serie B (con le vittorie in contenporanea del Modena e del Sassuolo contro avversari sicuri protagonisti di questo campionato, e già è di nuovo tempo di scendere in campo per una nuova tornata che si spera possa dare continuità al momento felice delle due formazioni modenesi. Gli avversari che si presnetano al Modena e al Sassuolo sono ancora una volta insidiosi. Per il Modena c'è il Brescia, formazione dalle grandi potenzialità soprattutto in zona offensiva con la coppia Andrea Caracciolo-Corvia, che si sposa molto bene per caratteristiche di potenzia per l'uno e di tecnica e palleggio per l'altro. Il Sassuolo, reduce dalla strepitosa vittoria di la Spezia e da cinque vittorie su cinque giornate riceve invece il Vicenza, ripescato, ma con ottime propsettive, stando almeno alle prime indicazioni di questa stagione. Ancora non sapremo come si disporranno in campo Modena e Sassuolo (di certo c'è solo che non varieranno il modulo 3-4-3 e 4-3-3) dato he i due allenatori ieri alla viiglia hanno annunciato turn-over facendosi sapere che cambieranno quattro se non addirittura cinque giocatori. E' un ricambio necessario dal momento che il campionato impone marce forzate (ma non era più bello quando si giocava tutti assieme e solo la domenica pomeriggio?) e dopo il turno di sabato scorso, quello di questa sera, si torna in campo già sabato prossimo (il Sassuolo ancora al Braglia contro l'Ascoli, il Modena a Pescara contro il neo promosso Lanciano). Modena e Sassuolo, comunque, hanno rose vaste, assortite, nelle quali i tecnici possono disporre di due titolari per ogni ruolo e finalmente anche i gialloblù, dopo i neroverdi, quest'anno possono permettersi una rosa larga e una panchina lunga. Marcolin, che torna a casa (a Brescia è nato, non ha mai giocato, ma ha iniziato la sua carriera di allenatore) può fare delle scelte sia a centrocampo che in attacco, dove dispone di un parco giocatori molto vasto e dove i vari Osuji, Moretti, Pagano, ma anche Greco e Stanco scalpitano per un posto da titolare. Di Francesco ha la stessa ampia disponibilità e il vantaggio di una squadra che gioca assieme ormai da anni, che è quasi la stessa dello scorso campionato e che anche nel turn over riesce sempre ad offrire il meglio. Sarà un'altra serata di grande calcio e di grande sport e l'augurio è che possa finire a braccia alzate proprio per le nostre squadre, proprio come è accaduto tre giorni fa, con i gialloblù e i neroverdi a salutare i propri tifosi festanti sotto la curva: una giornata quasi memorabile, ma che ci auguriamo possa diventare abitudine di quedta stagione.