Lunedì 25 Giugno 2012 - ore 08:28
Terremoto / DALAI LAMA: “DONERO’ ALTRI 50 MILA DOLLARI” (VIDEO 2a PARTE)
La massima guida spirituale tibetana ha portato la sua preghiera per le vittime del sisma. Centinaia di persone ad attenderlo"Non e' giusto venire a mani vuote in unposto colpito da disastro". Ultima parte del video della sua visita

''Non e' giusto venire a mani vuote in un posto colpito da questo disastro. Per questo motivo donero' altri 50.000 dollari a queste popolazioni''. Lo ha detto il Dalai Lama al campo Friuli, a Mirandola, dove nella sua sosta alla zona terremotata dell'Emilia, ha anche ricevuto un'anziana sfollata, costretta a muoversi con una stampella. ''Dovete essere determinati, solo questo vi aiutera' a costruire una nuova casa e a tornare a guardare al futuro'', ha detto ancora il Dalai Lama alla folla che lo ha accolto nella sua visita a Mirandola. Il Dalai Lama è arrivato nelle zone dell'Emilia colpite del terremoto, per offrire una preghiera speciale per le vittime del sisma del 20 e 29 maggio, per i loro familiari e per tutti i senzatetto. La sua visita è iniziata dalla zona rossa di Mirandola. Accompagnato dal presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani e dal sindaco Maino Benatti, l'autorità spirituale tibetana raggiunge piazza Garibaldi, davanti alla chiesa di San Francesco distrutta dal sisma. Alcune centinaia di persone salutano il suo arrivo all'ingresso di piazza Costituente, fuori dalla zona rossa. Segue la visita agli sfollati del campo Friuli, allestito dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ospita 400 terremotati. "Non è giusto venire a mani vuote in un posto colpito da questo disastro. Per questo motivo donerò altri 50.000 dollari a queste popolazioni", dichiara il Dalai Lama al campo Friuli, dove riceve anche un'anziana sfollata, costretta a muoversi con una stampella. Già al momento dell'annuncio della visita a Mirandola, lo staff del Dalai Lama aveva reso nota una prima donazione di 50.000 dollari alla Croce Rossa dell'Emilia-Romagna per le operazioni di soccorso. "Questo è il momento di lavorare duramente, cercando di non pensare alle cose perdute con il terremoto", sottolinea il Dalai Lama. Rivolgendosi a una ragazza che ha perso un parente a causa del sisma, il leader spirituale tibetano afferma che "la perdita di una persona a causa di queste calamità fa parte della vita. Ma per le persone morte sapere che siamo preoccupati e tristi per loro rende tristi loro stesse. Se invece - prosegue - noi riusciamo ad avere una reazione, loro sono più felici. Anch'io mi sentivo del tutto svuotato dopo la morte dei miei due tutori. Ma poi ho capito che la cosa migliore era cercare di realizzare le loro stesse aspirazioni". Dopo la breve sosta nel modenese, la massima guida spirituale tibetana è arrivata a Matera, per una visita alla Città della Pace per i Bambini, un progetto di accoglienza voluto dal premio Nobel per la pace Betty Williams e finanziato dalla Regione Basilicata, quindi a Milano, dopo la vicenda della proposta di cittadinanza onoraria naufragata nell'aula consiliare. Ecco il video dell'ultima parte della sua visita al Campo Friuli di Mirandola. Per visualizzare, cliccare sul file multimediale che trovate alla fine della pagina watch?v=1DT88-FQAVE&feature=youtube_gdata