Giovedì 28 Giugno 2012 - ore 19:24
Terremoto / ERRANI FIRMA UN PROTOCOLLO CONTRO I TENTATIVI DI INFILTRAZIONE MAFIOSA
E' ''un segnale politico chiaro'' ha detto il presidente della Regione. L'iniziativa ha avuto oggi il consenso di Cgil Emilia Romagna

Un protocollo per alzare il livello di legalita' nelle zone del sisma in Emilia: lo hanno firmato oggi tutti i soggetti interessati ed e' ''un segnale politico chiaro'' contro i tentativi di infiltrazione mafiosa, sottolinea nell'annunciarlo il presidente della Regione e commissario alla ricostruzione, Vasco Errani. ''Puntiamo a evitare in questa fase deviazioni del mercato''. E' prevista anche una 'white list' aperta con i nomi delle imprese edili che operano con criteri di legalita'. CGIL EMILIA ROMAGNA APPREZZA LE NUOVE MISURE "Il protocollo - scrive Cigl Emilia Romagna - rappresenta un presidio importante contro la penetrazione della criminalità organizzata nei nostri territori nella gestione dello smaltimento delle macerie e delle attività di ricostruzione. Gli sciacalli, che si presentano nelle zone terremotate con un pacchetto "tutto compreso" a prezzi irrisori per gestire il dopo terremoto, trovano nelle misure concordate un fronte comune che impedirà loro di radicarsi in Emilia Romagna. Gli appalti e sub-appalti pubblici e privati per la ricostruzione dovranno attenersi alla certificazione antimafia, alla congruità della manodopera nei cantieri, all'applicazione dei contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali nazionali maggiormente rappresentative, alla regolarità contributiva e fiscale e non potranno essere concessi al massimo ribasso. La Cgil Emilia Romagna considera questi vincoli una buona base di partenza per affrontare immediatamente un piano di ricostruzione in grado di rappresentare anche un nuovo modello di sviluppo. Nel futuro delle zone terremotate e dell'intera Emilia Romagna non c'è cittadinanza per la mafia, per il lavoro irregolare, per l'usura, per i comportamenti illegali. Resta ancora molto da fare, ma da subito deve essere reso operativo il protocollo che, unitamente alle altre intese raggiunte nelle scorse settimane, assume il significato di un futuro possibile per un territorio martoriato dall'evento sismico".