Mercoledì 06 Giugno 2012 - ore 17:43
Terremoto / RAI E UISP INSIEME PER OFFRIRE AI TERREMOTATI LE DIRETTE DEGLI EUROPEI DI CALCIO
Grazie alla spinta dei volontari Uisp che stanno lavorando nelle tendopoli, la Rai ha deciso di montare dei maxi schermi a Medolla, Finale Emilia, Carpi e San Mirandola

La richiesta è partita dai volontari Uisp presenti sul territorio e la tv di stato non ha esitato a dare risposta positiva. La Rai ha infatti raccolto l'�?idea dell�?'Uisp di Modena e ha annunciato l'�?allestimento di megaschermi nelle tendopoli emiliane sorte nelle zone colpite dal terremoto: �?Rai Sport seguirà la 14ª edizione degli Europei di calcio in Polonia e Ucraina dall' 8 giugno al 1° luglio �? si legge nel sito ufficiale di RaiSport - Racconteremo anche nei Campi in cui sono accolti gli sfollati del terremoto che ha colpito l�?Emilia-Romagna. Grazie alla spinta dei volontari Uisp che stanno lavorando nelle tendopoli, la Rai ha deciso di montare dei maxi schermi a Medolla, Finale Emilia, Carpi e San Mirandola: una piccola iniezione di fiducia!�?. Un successo per Uisp e per le centinaia di persone temporaneamente senza casa che potranno così seguire per qualche ora l�?Italia. «Una grande iniziativa, che va incontro anche alle richieste dei nostri volontari che hanno compreso le sensazioni che ci sono nei campi - dice Andrea Covi, presidente Uisp Modena - Oltre a fare attività sportiva, strutturata e non, nei limiti di ciò che si può fare nelle condizioni attuali, abbiamo recepito anche un�?esigenza di chi vive nei campi, cioè di ritrovare un po�? di normalità. Molti attendono l�?inizio degli Europei e la Rai si è resa subito disponibile: nel giro di meno di 24 ore ha dato la disponibilità per un progetto che ha anche costi importanti. Siamo veramente grati, perchè la situazione è ancora abbastanza difficile. Quando si vive in un campo di sfollati la convivenza è difficile, c�?è l�?incontro tra varie culture, i problemi legati al tempo che non passa. Se piove bisogna star dentro le tende che con il caldo invece diventano dei forni. Questo può essere un evento che fa tornare, almeno in parte, alla normalità nei campi». «Ringraziamo la Rai per questo atto tempestivo di sensibilità e di vicinanza alle necessità dei cittadini, che noi abbiamo raccolto e rilanciato �? dice Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp �? in questo modo viene valorizzato il ruolo di servizio pubblicoattraverso un evento sportivo che crea appartenenza e spirito di comunità. In questi giorni così difficili per l�?Emilia gli operatori e i volontari Uisp sono accanto alle popolazioni colpite dal terremoto in molti modi. L�?obiettivo è quello di sostenerle e aiutarle a ritrovare un equilibrio quotidiano, una dignità e una normalità che sembra compromessa. Lo sport, lo svago, il movimento sono molto importanti per tutti e soprattutto per i bambini. Così come lo è il ruolo delle società sportive emiliane sul territorio che si stanno operando per monitorare lo stato degli impianti sportivi, insieme ai Comitati territoriali Uisp e al Regionale Emilia Romagna».