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Martedì 28 Giugno 2016 - ore 13:27
Uccide la ex convivente e la chiude nel frigo in cantina: arrestato (video)


La donna è Bernadette Fella, 55 anni, è stata uccisa dal suo ex convivente chenella notte ha confessato. L'omicio risale ad una decina di gioni fa.
E' stato arrestato nelle prime ore di questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Modena il 50 enne Armando Cano', accusato di omicidio ed occultamento del cadavere di Bernadette Fella, 55 anni, residente a Modena, ex convivente del presunto omicida.
Alle 20 di ieri, i Vigili del Fuoco di Modena sono intervenuti in zona Madonnina, sulla strada Nazionale per Carpi, in quanto alcuni residenti avevano segnalato un forte odore sgradevole provenire dalle cantine situate al piano terra.
Dopo un breve sopralluogo eseguito unitamente agli agenti del Comando Polizia Municipale, all’interno di un frigorifero non funzionante situato in una delle cantine di pertinenza dello stabile, è stato rinvenuto un corpo in avanzato stato di decomposizione.
Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile, coordinati dal Pubblico Ministero di turno, che assieme agli uomini di Polizia Scientifica hanno accertato che il cadavere della donna, situato all’interno di un frigorifero in disuso, all’esame esterno non presentava alcuna apparente lesione.
La vittima, Bernadette Fella, aveva già sporto in passato alcune denunce di maltrattamenti subiti dal compagno, Armando Cano', pregiudicato per reati contro il patrimonio ed altro; l'ex convivente è stato ricercato attivamente presso tutti i luoghi di residenza e dimora per tutta la notte e verso le 2 della mattinata è stato rintracciato a Castelfranco Emilia, presso la dimora della sua nuova compagna. L’uomo è stato trovato in possesso delle chiavi dell’abitazione della vittima e della porta della cantina ove era stato rinvenuto il corpo privo di vita.
Accompagnato negli uffici della Squadra Mobile, è stato riconosciuto dai condomini dello stabile che hanno confermato come nei mesi scorsi avesse frequentato la vittima. Interrogato per tutta la notte dal Sostituto Procuratore Dr.ssa Katia Marino, alla presenza di ufficiali di Polizia Giudiziaria e della Squadra Mobile e assistito dal difensore di fiducia, alla presenza del Pubblico Ministero di turno della locale Procura, ha ammesso di essere stato l’autore dell’omicidio della donna, strangolata al termine di un ennesimo alterco. Pare che l'omicidio risalga a circa dieci giorni fa. La donna aveva lasciato l'uomo per paura dopo averlo denunciato per maltrattamenti
Sulla scorta degli elementi acquisiti, il sostituto procuratore di turno dottoressa Katia Marino emetteva provvedimento di Fermo di indiziato di delitto ritenendo sussistenti, sulla scorta delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, gravi indizi di colpevolezza in ordine all’omicidio di F.B. e, al termine delle formalità di rito veniva associato presso la locale Casa Circondariale di Sant'Anna.
Il provvedimento di fermo sarà sottoposto alla valutazione del Giudice per le Indagini Preliminari di Modena a disposizione dell’A.G. competente. La vittima ha due figli, uno dei quali risiede a Ginevra e l'altro a Modena, era seguita dai Servizi Sociali. Il suo vissuto specie negli ultimi anni è fatto di silenzi e di violenze subite dal compagno. Diverse le denunce sporte nei confronti del compagno, ma spesso la donna rinunciava a procedere a livello giudiziario e riprendeva in casa l'uomo, che viveva di piccoli lavoretti anche in nero e che ha diversi precedenti, uno anche per furto. Sia la vittima sia l'ex compagno erano seguiti dai servizi sociali, ma questo non è servito a scongiurare il tragico episodio. La donna da tempo si lamentava con le amiche e i vicini per le conseguenze delle percosse dell'uomo e dichiarava di avere paura e di sentirsi in pericolo.
Prima dell’inizio dei lavori in Municipio, in relazione all’assassinio di Bernadette Fella
Un minuto di silenzio contro il femminicidio e per riflettere sul drammatico episodio accaduto in città con l’assassinio di Bernadette Fella. Lo ha osservato oggi, martedì 28 giugno, in apertura dei lavori in Municipio, la Commissione consiliare Seta presieduta dal consigliere Fabio Poggi, riunita per l’esame di delibere e provvedimenti amministrativi.
NOSTRO SERVIZIO
Le immagini dell'abitazione di via San Cataldo 101 dove abitava la donna e quelle della cantina dove è stato lasciato il corpo senza vita. Servizio Modenanoi
Omicidio Via San Cataldo: le immagini della casa e della cantina dove era stao nascosto il corpo della vittima

