Due trionfi segnano l’avvio della stagione asiatica del circuito ATP: Alejandro Davidovich Fokina e Daniil Medvedev hanno sollevato i titoli nei 250 di Chengdu e Hangzhou, in attesa dei tornei ATP 500 di Pechino e Tokyo che entreranno in scena domani. Due vittorie diverse per stile ma ugualmente significative per il prosieguo della corsa alla fine della stagione.
Davidovich Fokina a Chengdu: crescita mentale e colpi decisivi
Lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina ha conquistato il secondo trofeo in carriera nel 250 di Chengdu. In finale si è imposto su Hubert Hurkacz con il punteggio di 7-6, 6-4, in un confronto stretto e nervoso.

Come è maturata la vittoria
La partita è rimasta in equilibrio per gran parte del tempo. Un unico break, ottenuto da Davidovich nel settimo gioco del primo set, è stato sufficiente a fare la differenza. Nel tie-break il suo sangue freddo è stato decisivo.
- Recupero mentale: sotto 3-6 nel tie-break, ha infilato sei punti su sette.
- Pressione annullata: ha cancellato quattro set point prima di chiudere.
- Secondo titolo in carriera: dopo la vittoria a Maiorca, conferma il salto di qualità.
La performance mostra una maturazione sotto il profilo della gestione dei punti cruciali. Sul cemento asiatico Davidovich ha dimostrato la capacità di trasformare i momenti di difficoltà in opportunità.
Medvedev a Hangzhou: controllo del ritmo e due break decisivi
Daniil Medvedev ha festeggiato il successo nell’ATP 250 di Hangzhou contro il connazionale Andrey Rublev. Il risultato finale è stato 7-5, 6-4 dopo circa un’ora e mezza di gioco.

Fattori chiave del match
- Due break: piazzati tra la fine del primo set e l’inizio del secondo, hanno spezzato le possibilità di reazione di Rublev.
- Gestione dei momenti caldi: Rublev non ha sfruttato le due palle break nel sesto gioco del secondo set.
- Titolo numero 24: un nuovo sigillo nella carriera di Medvedev che rafforza la sua posizione nel ranking.
Medvedev ha controllato scambi e ritmo con grande concretezza. L’abilità nel trovare il break nei momenti giusti è stata la chiave per cancellare le chance dell’avversario e assicurarsi il trofeo.
Impatto sulla stagione e prossime tappe asiatiche
I successi a Chengdu e Hangzhou offrono un segnale importante per la parte finale della stagione. Entrambi i giocatori arrivano con fiducia ai tornei di livello superiore che iniziano domani.
- Pechino e Tokyo (ATP 500) aprono una nuova fase competitiva.
- I punti raccolti nei 250 possono influenzare gli accoppiamenti e il morale dei protagonisti.
- Osservare chi manterrà ritmo e freschezza sarà fondamentale per la corsa alle Finals.
La tournée asiatica si conferma teatro di partite tirate e decisioni importanti per la classifica. I risultati odierni aggiungono suspense in vista delle prossime settimane.
Articoli simili
- Sconvolgimenti a Washington: Medvedev e Fritz eliminati inaspettatamente!
- Berrettini rimonta clamorosa a Tokyo: Fritz e Jodar eliminati
- Sinner e Sonego all’Atp di Parigi: oggi programma e orari
- Bellucci trionfa a Stoccarda in tre set: esordio brillante su Davidovich Fokina
- Berrettini diventa testa di serie dopo forfait shock di Bellucci e Khachanov a Hangzhou

Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.