L’inaspettata partenza di Enrico Racca, a capo della gestione della catena di approvvigionamento e produzione della Scuderia Ferrari, ha sorpreso tutti. Originario del Piemonte, Racca era stato scelto personalmente da Sergio Marchionne per unirsi al team di Maranello dopo aver maturato esperienza in FIAT. Rispondeva direttamente a Vasseur, ma divergenze sulla visione futura dell’azienda hanno portato alla sua uscita.
Per molti appassionati il nome Enrico Racca potrebbe non evocare molto, ma la sua uscita dalla Ferrari è certamente un evento degno di nota. Piemontese, Racca era stato fino a poco tempo fa il responsabile della Supply Chain and Manufacturing per la Scuderia, un ruolo chiave sebbene poco visibile al grande pubblico.
La sua carriera in Ferrari inizia per volere di Sergio Marchionne, che aveva notato le sue competenze durante il periodo in FIAT. A Maranello, Racca aveva preso l’iniziativa di ridurre i costi nell’ambito della Gestione Sportiva, anticipando le restrizioni budgetarie successivamente imposte dalla FIA.
Sotto l’aspetto operativo, Racca rispondeva direttamente a Fred Vasseur, ma il suo percorso è stato segnato da tensioni crescenti. Queste sono emerse in seguito a tentativi di riorganizzare questo settore strategico, che già funzionava efficacemente, con l’obiettivo di estenderne le pratiche ad altre divisioni sportive di Ferrari, come il programma Endurance nel WEC o il nuovo progetto di vela, l’Hypersail, guidato da Giovanni Soldini.
Si trattava di decidere se centralizzare i sistemi per una maggiore sinergia aziendale, oppure mantenere una completa autonomia per la divisione F1, al fine di garantire che questa rimanesse focalizzata sulle esigenze specifiche della Scuderia. Una questione complessa, che guarda al futuro dell’organizzazione.
Al momento, l’unico cambiamento visibile è la rimozione dell’acronimo GeS dai reparti Meccanica e Compositi. Mentre si attende l’arrivo di un nuovo capo per la catena di approvvigionamento e i processi produttivi della Scuderia, sembra che tutto rimanga invariato. Alcuni suggeriscono che la partenza di Racca sia stata il risultato di incompatibilità caratteriali più che di divergenze strategiche.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.