La fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 si prepara a un viaggio attraverso l’Italia che mischia celebrità, storie intime e simboli storici. I primi nomi dei tedofori svelati dalla Fondazione hanno già acceso l’immaginazione pubblica, annunciando una staffetta pensata per collegare sport, cultura e comunità.
I primi tedofori: volti noti e protagonisti della vita quotidiana
- Francesco “Pecco” Bagnaia — campione MotoGP, scelto per rappresentare la vitalità sportiva moderna.
- Flavia Pennetta — vincitrice degli US Open 2015 e icona del tennis italiano.
- Achille Lauro — artista e performer, simbolo di creatività e audacia.
- Andrea e Franco Antonello — padre e figlio al centro di una storia di resilienza e inclusione.
- Dario Pivirotto — testimone generazionale; già tedoforo a Cortina 1956 e Torino 2006.
- Lucia Tellone — cuoca abruzzese che ha riattivato un forno comunitario dopo 35 anni.
Questi nomi vogliono sintetizzare un mosaico di valori. A fianco alle star, emergono persone che incarnano solidarietà e recupero della tradizione.
Il percorso: tappe, date e luoghi simbolici
La staffetta prenderà il via dall’antica Olimpia in Grecia e attraverserà il Paese per 63 giorni. Il calendario principale comprende tappe che toccano memoria e festa popolare.
- 26 novembre 2025 — accensione della fiamma a Olimpia.
- 4 dicembre 2025 — rito della consegna ad Atene.
- 6 dicembre 2025 — arrivo a Roma, inizio ufficiale del percorso italiano.
- 25 dicembre — la fiamma sarà a Napoli per il giorno di Natale.
- 31 dicembre — Bari ospiterà l’ultimo giorno dell’anno con la torcia.
- 26 gennaio 2026 — ritorno a Cortina d’Ampezzo per il 70° anniversario delle Olimpiadi invernali del 1956.
- 6 febbraio 2026 — ingresso nello Stadio San Siro di Milano per la Cerimonia di Apertura.
In totale la fiamma toccherà circa 60 città, collegando aree urbane e borghi minori.
Significato culturale e promozione del patrimonio
La staffetta vuole essere anche un palcoscenico per i tesori del Paese. L’Italia, con il maggior numero di siti UNESCO, offrirà cornici storiche alla fiamma.
- Eventi locali sincronizzati con tappe della staffetta.
- Attività didattiche e iniziative per le scuole.
- Mostre e performance ispirate al legame tra sport e arte.
I partner istituzionali e commerciali affiancheranno il progetto nelle frazioni finali. Tra i principali sostenitori figurano grandi aziende che avranno visibilità durante la scia della torcia.
Persone e storie: cosa raccontano le scelte
La scelta dei tedofori è pensata per narrare l’Italia contemporanea. Non si tratta solo di nomi famosi, ma di vicende capaci di toccare temi sociali.
- La vicenda degli Antonello mette al centro l’inclusione e la forza della famiglia.
- Lucia Tellone trasforma il rito del pane in un progetto comunitario e di rinascita.
- Dario Pivirotto collega passato e presente, incarnando continuità olimpica.
- Artisti e sportivi rappresentano innovazione e visione internazionale.
La fiaccola diventa così uno specchio delle diverse identità italiane, intrecciando performance e memoria collettiva.
Novità in arrivo e modi per seguire la staffetta
La Fondazione ha annunciato che nuove comunicazioni sui tedofori saranno diffuse nelle settimane successive. Un altro gruppo di nomi sarà reso pubblico prima dell’accensione a Olimpia.
- Prossimo annuncio di tedofori: 26 ottobre 2025.
- Accensione ufficiale in Grecia: 26 novembre 2025.
- Trasmissioni TV e dirette streaming durante l’intero tragitto.
- Eventi locali e iniziative culturali nelle città toccate dalla staffetta.
Biglietti per la Cerimonia di Apertura sono già disponibili. Molte città prevedono programmi collaterali per valorizzare il passaggio della fiamma.
Impatto e aspettative internazionali
Il passaggio della fiamma sarà promosso anche all’estero, per presentare l’Italia come palcoscenico dei Giochi invernali. Si punta a raccontare una narrativa che unisca innovazione e radici storiche.
- Coinvolgimento delle comunità locali per creare momenti partecipativi.
- Uso dei luoghi UNESCO per valorizzare il legame tra sport e patrimonio.
- Collaborazioni con enti culturali per programmi dedicati.
La staffetta non è solo una cerimonia. È pensata come strumento di coesione sociale e rilancio dell’immagine del Paese.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.