“Altezza e testosterone”: il segreto sorprendente di Kostyuk contro le regine del tennis

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Quando il tennis si fa duro, c’è chi tira fuori il servizio… e chi tira fuori la chimica! La recente uscita di Marta Kostyuk accende i riflettori su un tema che va ben oltre la linea di fondo: la forza fisica, l’altezza e, a sorpresa, il testosterone tra le regine del tennis. Ecco cosa sta succedendo davvero nel mondo WTA.

Kostyuk, regina (sfortunata) senza corona

Marta Kostyuk, 23 anni, era arrivata al numero 16 del ranking mondiale solo l’anno scorso, posizione invidiata che oggi, purtroppo, si è trasformata in un pur dignitoso 27° posto. La tennista ucraina ha provato più volte a lanciarsi contro i giganti della classifica, Aryna Sabalenka (attuale numero uno) e Iga Swiatek (numero due). Risultati? Non troppo entusiasmanti: quattro incroci con Sabalenka, tre con Swiatek, nessun set portato a casa in tutte e sette le partite. Nemmeno una piccola soddisfazione da mettere in valigia.

  • 7 incontri con le regine
  • 0 set vinti
  • Momenti di alta pressione: ce ne sono stati eccome!

“Più grandi, più alte, più forti”… e con più testosterone?

Kostyuk non si è fatta pregare con le spiegazioni e, intervistata da Tennis365, ha lanciato un’analisi tanto schietta quanto discussa: secondo lei, le difficoltà derivano dal fatto che alcune avversarie sarebbero semplicemente “più grandi, più alte e più forti”. E come se non bastasse a far discutere gente sugli spalti e sul web, ha aggiunto un tocco di mistero ormonale nel mix: nel tennis femminile, sostiene, non tutte partono dallo stesso livello, perché alcune atlete avrebbero livelli di testosterone più alti, fattore che le aiuterebbe a performare ad un livello superiore. Questa dichiarazione ha fatto scattare polemiche tra i fan; molti non hanno gradito l’insolita motivazione della sconfitta.

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Sabalenka e l’arte di salvare tutto (tranne le speranze di Marta)

Durante la stessa intervista, Kostyuk si è lasciata andare su un altro punto delicato: la capacità quasi sovrumana di Aryna Sabalenka di salvare palle break nei momenti topici. L’ucraina, ripensando alle sue occasioni nei loro scontri incrociati, ha dato il merito all’esperienza della bielorussa nei grandi match, capace di restare fredda anche quando la tensione in campo è più alta della temperatura ad agosto a Wuhan. Una dote invidiabile, che secondo Marta fa davvero la differenza tra chi arriva in fondo e chi sta a guardare.

Sospiro, pausa e… ritirata: la scelta di Kostyuk per il 2025

Dopo l’ennesima delusione, uscita al primo turno contro Karolina Muchova al Wuhan Open, Kostyuk ha deciso: niente più tornei per il resto della stagione 2025. Una scelta che fa rumore, ma che forse servirà per ritrovare energie, idee e (chissà) qualche nuova strategia per scardinare il muro Sabalenka-Swiatek. Magari anche senza dover consultare il laboratorio di analisi.

Il tennis resta uno sport dove la forza fisica impressiona, ma serve sempre anche lucidità mentale e nervi d’acciaio. Qualunque sia l’alchimia vincente, una cosa è certa: il dibattito (e qualche polemica) non mancherà mai sulle superfici WTA!

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