Matteo Berrettini torna a ruggire, e lo fa con il sorriso: dopo Vienna l’azzurro vede segnali promettenti e affronta il futuro, tra incertezze sul fisico e obiettivi chiari per la fine della stagione. Chi immaginava un Berrettini abbattuto, dovrà ricredersi: il romano è pronto a rialzarsi, anche dopo una sconfitta che brucia.
La settimana di Vienna: tra vittorie brillanti e il KO con De Minaur
Nonostante la sconfitta ai quarti di finale dell’ATP Vienna 2025, la settimana di Matteo Berrettini sui campi austriaci non è certo passata inosservata. L’azzurro, attualmente al 61° posto del ranking ATP, ha infatti firmato due importanti vittorie contro Alexei Popyrin e Cameron Norrie, mostrando di avere ancora fame e capacità da vendere. Gli appassionati di tennis lo hanno visto tornare combattivo, deciso e – perché no – anche affamato di match veri dopo il periodo complicato.
È stato Alex De Minaur, però, a mettere fine all’avventura di Berrettini a Vienna. Ma guai a pensare che la delusione abbia avuto la meglio sullo spirito dell’italiano. Nella conferenza stampa successiva, Berrettini ha mostrato uno sguardo già rivolto al futuro, sottolineando tutti gli aspetti positivi raccolti in questa esperienza austriaca.
Il punto di vista di Berrettini: ottimismo, riflessioni e autocritica
Durante il confronto con i giornalisti, Berrettini non si è nascosto dietro scuse ma ha tracciato un bilancio lucido:
- Ci sono segnali positivi: “Dopo gli sforzi degli ultimi giorni, ho offerto una buona prestazione.”
- Non si è sentito motivato come nel match precedente ma lo considera normale, specie dopo una lunga pausa dai campi. “Ho bisogno di questo tipo di esperienza per accumulare partite e quindi la forma fisica.”
- Ha avuto le sue opportunità durante il match ed esprime un po’ di rammarico: “Peccato, era davvero l’occasione giusta.”
Non c’è spazio, però, per il pessimismo: “Senza dubbio lo stato d’animo è quello giusto; le decisioni sul campo erano – per la maggior parte – corrette. Se lo fossero state tutte, probabilmente avrei vinto oggi. Ma dopo una pausa così lunga, dopo i dubbi che ho avuto, questa settimana è stata senza dubbio importante. Sento di progredire di nuovo, molto, molto rapidamente, considerato da dove sono partito.” E ancora: “Sono molto orgoglioso di me stesso e del mio team per gli sforzi fatti. Certo, sono anche deluso perché nessuno ama perdere, soprattutto chi fa questo sport.”
Futuro prossimo: Paris-Bercy, Metz e l’obiettivo Davis
Il viaggio di Berrettini non si ferma con Vienna. Sul tavolo ci sono le decisioni strategiche – e fisiche – per gli ultimi appuntamenti dell’anno.
- Paris-Bercy è all’orizzonte: “Decideremo nelle prossime ore. Dovrei disputare le qualificazioni lì, che iniziano domani, quindi non è una decisione facile.”
- C’è tanta voglia di rientrare subito, ma anche la necessità di prendersi cura del corpo dopo i recenti problemi fisici.
- Iscrizione anche per Metz: “Mi mancano gli ultimi due tornei dell’anno.”
- Obiettivo dichiarato: arrivare in forma per la Coppa Davis, forse l’appuntamento più importante per l’azzurro in questa fase di stagione. “Vorrei giocare il più possibile e arrivare pronto all’evento.”
Morale alto e occhi puntati su obiettivi concreti
Berrettini non perde dunque tempo in lamenti: il suo sguardo è già verso il prossimo match, con il morale alto nonostante la recente uscita di scena. Gli spunti per guardare al futuro con ottimismo non mancano. L’italiano sa bene quanto conti la fiducia nei propri mezzi, anche quando le cose si fanno dure. Per lui, e per i suoi tifosi, è importante ricordare:
- Le partite accumulano forma e fiducia.
- Le difficoltà sono parte del gioco, e saperle affrontare con lucidità fa la differenza.
- Il supporto del team e la voglia di non mollare restano le sue armi migliori.
Insomma, per chi pensava che la stagione dell’azzurro fosse già in archivio, conviene aspettare ancora un po’: Berrettini è tornato. E stavolta, sembra più determinato che mai.
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Marco Rossi è giornalista calcio. Con dieci anni di esperienza, analizza trasferimenti, tattiche e successi dei club europei. Offre analisi precise e coinvolgenti. Il suo stile chiaro ti aiuta a comprendere i punti chiave di ogni partita.