Spiro di sollievo a Desio: la partita tra Acqua S.Bernardo Cantù e Nutribullet Treviso ha offerto tensione, cambi di ritmo e colpi di scena. Al termine la formazione ospite ha avuto la meglio per 80-72, ma il verdetto collettivo del campionato regala a entrambe la permanenza in Serie A. La serata ha confermato emozioni e protagonisti che hanno deciso il destino cittadino e la classifica.
Come è andata la partita: ritmo, errori e momenti chiave
La gara è partita in salita per entrambe le squadre. Falli al tiro e imprecisioni hanno tagliato il ritmo, con punteggi bassi e brevi fiammate offensive.
- Primo periodo contraddistinto da molte palle perse e triple sbagliate.
- Secondo quarto con equilibrio crescente e squadre appaiate all’intervallo.
- Nel terzo periodo qualche spunto in più per Cantù, che ha chiuso davanti.
- Quarto periodo deciso da scelte offensive e triple decisive di Treviso.
Primi due quarti: equilibrio e alternanza al comando
Nel primo quarto le due squadre faticano a trovare precisione. Treviso riesce a mantenere un leggero vantaggio grazie a contropiedi e tiri aperti.
Il secondo periodo non cambia la sostanza del confronto: entrambe le squadre mostrano buone letture offensive e la partita resta in bilico. All’intervallo il risultato riflette la parità mostrata in campo.
Ripresa e finale: Cantù prova la rimonta, Treviso piazza le soluzioni decisive
Alla ripresa la sfida rimane tattica. Cantù mette qualche energia in più e prende il comando nel terzo quarto.
Nel quarto finale spicca la reazione di Treviso. Alcune triple pesanti e due giocate clutch consentono agli ospiti di allungare. La difesa ospite stringe i tempi e limita le risposte canturine nei minuti decisivi.
Risultato finale: Nutribullet Treviso 80 – Acqua S.Bernardo Cantù 72.
Giocatori in evidenza e cifre decisive
Alcuni protagonisti hanno inciso più di altri. Crosswell si è dimostrato affidabile dall’arco, mentre Moraschini ha provato a tenere a galla Cantù con iniziative personali.
- Crosswell: presenza offensiva costante e tiri pesanti.
- Moraschini: leader della squadra di casa, autore di momenti importanti.
- Sneed e altri esterni hanno alternato buone soluzioni con qualche passaggio a vuoto.
Formazioni e voto dei partecipanti
Di seguito i giocatori scesi in campo e le valutazioni sintetiche assegnate dopo la sfida.
Cantù (allenatore Walter De Raffaele)
- Chiozza – valutazione 6
- Moraschini – valutazione 8
- De Nicolao – valutazione 5
- Ballo – valutazione 4
- Bortolani – valutazione 9
- Molteni – non entrato
- Sneed – valutazione 6
- Basile – valutazione 0
- Fevrier – valutazione 11
- Green – valutazione 5
- Gualdi – non entrato
- Okeke – valutazione 2
Treviso (allenatore Marcelo Nicola)
- Cappelletti – valutazione 0
- Weber – valutazione 4
- Abdur-Rahkman – valutazione 10
- Croswell – valutazione 15
- Torresani – non entrato
- Miaschi – valutazione 7
- Pinkins – valutazione 9
- Chillo – valutazione 2
- Pellegrino – non entrato
- Radosevic – valutazione 0
- Spinazzè – non entrato
- Macura – valutazione 4
Impatto sulla classifica e conseguenze per la salvezza
La vittoria di Treviso ha un valore che va oltre il singolo match. I risultati dagli altri campi hanno definito i verdetti stagionali.
Esito importante: grazie al risultato maturato a Desio e agli ulteriori esiti del turno, sia Cantù sia Treviso mantengono la categoria.
Al contrario, la combinazione di risultati ha condannato Sassari alla retrocessione in Serie A2.
Dati finali e dove trovare le statistiche
Le statistiche di squadra e le cifre individuali completano il quadro della serata. I tabellini ufficiali mostrano tiri, rimbalzi e percentuali di tiro.
- Totale punti Treviso: 80.
- Totale punti Cantù: 72.
- Quote decisive: triple e percentuali ai liberi nel quarto finale.
Articoli simili
- Trieste vince ancora nel derby: Treviso travolta
- Treviso, storica impresa a Brescia: la salvezza è a un passo
- Sneed show: Cantù piega Udine all’overtime da brividi
- Brescia espugna Cantù: rimonta spettacolare e vittoria al fotofinish
- Vittoria d’oro nello scontro salvezza: squadra salva all’ultimo minuto

Davide Ricci è giornalista basket. Da nove anni copre NBA, EuroLeague e Coppa del Mondo FIBA. Le sue analisi strategiche e interviste alle star arricchiscono la lettura. Il suo stile chiaro illumina le dinamiche di ogni partita.