Italia cerca nuovo ct: quando sarà annunciato il nome?

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L’Italia del calcio affronta una fase di transizione: con l’esonero dopo la mancata qualificazione mondiale, la Federazione ha nominato un tecnico ad interim per le amichevoli di giugno, mentre la scelta del nuovo commissario tecnico dipenderà dall’esito dell’elezione presidenziale FIGC del 22 giugno 2026.

Chi guida la Nazionale adesso: Baldini e le amichevoli di giugno

Per le gare di giugno contro Lussemburgo e Grecia la Federazione ha scelto Silvio Baldini come allenatore ad interim. Baldini arriva dalla guida degli Under 21 e accompagnerà la squadra in quel ciclo di amichevoli.

Le partite servono per testare nuovi giocatori e restituire fiducia dopo un periodo difficile.

Cosa è successo dopo il playoff di marzo

La sconfitta nel playoff contro la Bosnia ha avuto effetti immediati. Gennaro Gattuso si è dimesso da commissario tecnico. In parallelo ha lasciato anche il presidente federale Gabriele Gravina. La FIGC è dunque in pieno rinnovamento.

Elezione FIGC: quando e perché conta per il nuovo allenatore

La data da segnare è il 22 giugno 2026. Quel giorno la Federazione voterà il nuovo presidente. I due candidati ufficiali sono Giovanni Malagò e Giancarlo Abete.

Il vincitore avrà tra le priorità la nomina del nuovo ct. È infatti previsto che il tecnico titolare prenda servizio prima degli impegni di settembre in Nations League.

Chi può guidare l’Italia: nomi in cima alla lista

I nomi più citati dalla stampa italiana sono una miscela di esperienza nazionale e successi in club. Alcuni sembrano più concreti; altri restano ipotesi suggestive.

  • Antonio Conte — profilo carismatico e tattico. Favorito in molti ambienti.
  • Massimiliano Allegri — esperienza in Europa e in Serie A. Potrebbe garantire stabilità.
  • Claudio Ranieri — allenatore con grande esperienza internazionale e capacità di gestione del gruppo.
  • Roberto Mancini — ex ct con vittorie significative, figura gradita ai tifosi.
  • Pep Guardiola — nome altisonante e molto intrigante, ma al momento appare difficile da raggiungere.

Pro e contro dei possibili candidati

  • Conte: leadership forte, ma impegno con club potrebbe essere problema.
  • Allegri: grande esperienza ma qualche dubbio sul modulo e gestione giovani.
  • Ranieri: affidabilità e carisma, profilo che piace per l’emergenza.
  • Mancini: continuità con l’epoca recente, conosce l’ambiente federale.
  • Guardiola: talento indiscutibile, ma la trattativa sarebbe complessa e costosa.

Tempistiche fino al nuovo ciclo di partite

Dopo l’elezione del presidente, la FIGC dovrebbe accelerare la scelta del nuovo ct. L’obiettivo è avere un allenatore in carica prima delle gare di Nations League di settembre contro Belgio e Turchia.

Il periodo estivo servirà quindi per definire contratti, staff e programma di lavoro.

Implicazioni sportive e mediatiche della scelta

La nomina del nuovo commissario tecnico avrà impatto su convocazioni, tattica e prospettive per le prossime competizioni. Sarà anche un tema centrale per tifosi e media nei mesi seguenti.

La Federazione dovrà bilanciare risultati immediati e progetto a lungo termine, per riportare l’Italia ai vertici internazionali.

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