Il ritorno sulla scena azzurra potrebbe avvenire molto presto: fonti vicine alla FIGC indicano che il presidente Giovanni Malagò è pronto a scegliere il prossimo allenatore della Nazionale prima di riassegnare la figura del direttore tecnico. La notizia scuote il mondo del calcio italiano e apre scenari che coinvolgono nomi di grande peso.
La scelta di Malagò: il ct prima del direttore tecnico
Secondo le indiscrezioni, Malagò intende nominare il commissario tecnico e poi completare la struttura dirigenziale della Club Italia. Questo capovolge il piano iniziale che prevedeva la nomina preventiva di un direttore tecnico con deleghe su settore giovanile e accademie.
- Vantaggio: decisione rapida sul campo tecnico.
- Rischio: possibile mancanza di una visione organica per i settori giovanili.
Le dimissioni che hanno cambiato i piani: Maldini e Leonardo
I recenti addii di Paolo Maldini e dell’advisor tecnico Leonardo hanno lasciato la Federazione senza la coppia chiamata a rinnovare il progetto. Le trattative con grandi nomi non hanno avuto esito.
Cosa è andato storto
- Rifiuti o impossibilità di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola.
- Improbabile accordo con Andrea Pirlo per motivi diversi.
- Conseguente frattura interna e uscita dei due dirigenti.
Roberto Mancini favorito per la panchina azzurra
Il nome più caldeggiato è quello di Roberto Mancini, che conosce già l’ambiente Nazionale. La sua esperienza dal 2018 al 2023 e la vittoria agli Europei 2020 pesano a favore di un possibile ritorno.
Mancini si dimise in modo sorprendente nel 2023 per approdare all’Arabia Saudita, esperienza conclusa a ottobre 2024. Successivamente ha guidato l’Al‑Sadd, incarico terminato il mese scorso.
Giorgio Chiellini candidato al ruolo di direttore tecnico
Tra le ipotesi per la nuova figura di riferimento tecnico spicca il nome di Giorgio Chiellini. Attualmente dirigente alla Juventus e storico capitano della Nazionale, potrebbe essere la scelta per gestire i percorsi giovanili.
- Pro: conoscenza del calcio italiano e rispetto internazionale.
- Contro: esperienza dirigenziale limitata rispetto al compito strategico.
Scenari possibili e impatto sul futuro della Nazionale
La mossa di nominare prima il ct comporta effetti immediati sulla programmazione tecnica. Ecco alcuni scenari plausibili:
- Nomina rapida di Mancini e poi selezione del direttore tecnico.
- Scelta di un altro allenatore con profilo internazionale.
- Ritardi nelle nomine che allungano l’incertezza su staff e progetto giovanile.
Tempistiche e prossimi passi
La FIGC sembra intenzionata a chiudere la questione in tempi brevi. Le parti stanno trattando condizioni economiche e durata del contratto. Nei prossimi giorni sono attesi annunci ufficiali.
Decisioni chiave riguarderanno staff, pianificazione delle gare amichevoli e l’organizzazione del settore giovanile.
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Marco Rossi è giornalista calcio. Con dieci anni di esperienza, analizza trasferimenti, tattiche e successi dei club europei. Offre analisi precise e coinvolgenti. Il suo stile chiaro ti aiuta a comprendere i punti chiave di ogni partita.