Moto2: vietate le prove di partenza in uscita dalla pitlane, aggiornamento sulle concessioni

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La Grand Prix Commission ha annunciato cambiamenti regolamentari che entreranno in vigore dal 2027 e che influenzeranno organizzazione e tecnologia nelle classi MotoGP e Moto2. Le modifiche, seppur definite minori dalla Commissione, toccano aspetti pratici delle gare e la gestione tecnica dei team.

Divieto generalizzato delle partenze dalla pitlane: cosa comporta

Tra le novità più immediate c’è il divieto di effettuare le prove di partenza in uscita dalla pitlane su tutti i circuiti. Questa pratica, già vietata in molti tracciati, diventa obbligatoriamente proibita dal 2027 ovunque.

Pitlane di un circuito con moto pronte per la partenza, senza volti riconoscibili
Il divieto riguarda le prove di partenza in uscita dalla pitlane su tutti i circuiti dal 2027.

  • Obiettivo: uniformare le procedure di partenza su ogni circuito.
  • Impatto: modifiche alle strategie di warm-up e alla logistica pre-gara.
  • Sicurezza: la misura punta anche a ridurre variabili operative in uscita dalla pitlane.

Rivoluzione nelle concessioni Moto2: nuovi motori e telai

La Commissione ha aggiornato le regole sulle concessioni per la classe Moto2. L’avvento di una nuova specifica motore, sviluppata dal fornitore ufficiale Triumph, richiederà che ogni costruttore monti un telaio compatibile con la nuova unità motrice.

Telaio di moto da corsa in officina, vista d'insieme anonima
I costruttori dovranno adeguare i telai alla nuova specifica motore Triumph.

Per gestire il cambiamento, le concessioni saranno azzerate all’inizio della stagione e sottoposte a una nuova valutazione a metà anno.

  • Nuova specifica Triumph: sviluppo continuo del propulsore ufficiale.
  • Telai obbligatori: ogni costruttore dovrà adottare un nuovo telaio adeguato.
  • Reset delle concessioni: valutazione iniziale e revisione a stagione in corso.

Chi decide: composizione e ruolo della Commissione

La Grand Prix Commission include rappresentanti della Federazione Internazionale (FIM), dell’organizzazione MotoGP, dell’associazione dei team e di quella dei costruttori. Questo organismo valuta proposte tecniche e sportive e deliberà le modifiche regolamentari.

La decisione di rendere universale il divieto di partenze dalla pitlane e di rivedere le concessioni Moto2 deriva dal confronto tra queste parti interessate.

Conseguenze pratiche per team e costruttori

Le novità richiederanno adattamenti rapidi nei reparti tecnici e nelle strategie operative.

  • Sviluppo: i costruttori dovranno progettare o aggiornare telai compatibili con il nuovo motore.
  • Budget: i cambi di specifica possono influire sui piani economici dei team.
  • Competitività: la revisione delle concessioni potrà alterare l’equilibrio tra squadre nella seconda parte della stagione.

Disponibilità del testo ufficiale e prossimi passi

La Commissione ha reso disponibile il documento ufficiale con i dettagli delle modifiche. Team e costruttori sono invitati a consultarlo per pianificare adeguamenti tecnici e logistici.

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