Lo stadio di Miami ha offerto spunti di alta qualità e qualche amarezza per il tennis italiano. Tra conferme di stelle affermate e uscite premature, la giornata al Miami Open ha disegnato nuovi equilibri nel tabellone maschile.
Alcaraz controlla Fonseca e avanza senza drammi
Il numero uno del mondo ha evitato sorprese. Carlos Alcaraz ha battuto Joao Fonseca con un netto 6-4 6-4 e si è preso il posto al terzo turno del Miami Open. Lo spagnolo ha gestito la pressione e il chiassoso sostegno brasiliano all’Hard Rock Stadium, trovando continuità nei momenti chiave.
Fonseca ha mostrato lampi di talento. Tuttavia il servizio è risultato spesso incostante, con solo il 62% di prime in campo. Il giovane brasiliano ha pagato anche alcuni errori evitabili, chiudendo con un saldo vincenti-errori che non ha retto il confronto.
Per il 22enne campione spagnolo si tratta di un passo avanti rispetto allo scorso anno a Miami. Dopo la delusione di Indian Wells, Alcaraz ha ritrovato la solidità necessaria per proseguire nel torneo.
Il prossimo ostacolo: Korda
Alcaraz ora affronta l’americano Sebastian Korda. I precedenti favorevoli dicono 4-1 per lo spagnolo. Sarà interessante osservare come il murciano gestirà un avversario con forti colpi da fondo e servizio vario.
Berrettini ritrova la forma: il successo su Bublik
È stata la giornata migliore del 2026 per Matteo Berrettini. Il romano ha sconfitto il numero 10 del seeding, Alexander Bublik, con un doppio 6-4.
Berrettini è apparso solido al servizio e lucido tatticamente. Il suo gioco potente ha fatto la differenza nei punti decisivi. Questo risultato segna il primo successo contro un Top 20 dall’affermazione su Alexander Zverev a Monte Carlo 2025.
Quali prospettive per ‘The Hammer’?
- Al terzo turno incontrerà Valentin Vacherot.
- Vacherot ha eliminato in due set l’argentino Mariano Navone.
- Berrettini dovrà confermare la continuità per sperare in un buon cammino a Miami.
Giornata negativa per gli azzurri: uscite e infortuni
Oltre a Berrettini, gli altri giocatori italiani non sono riusciti a passare il turno. La giornata ha riservato più ombre che luci per il movimento azzurro.
Il caso Cobolli
Flavio Cobolli è stato costretto a convivere con un dolore alla spalla durante l’incontro contro Raphael Collignon. Il romano ha chiamato il medical timeout, ma non è riuscito a cambiare l’inerzia della partita. Il belga ha vinto 7-5 6-3, interrompendo il cammino di Cobolli a Miami.
Altri azzurri out
- Luciano Darderi è stato battuto da Martin Landaluce con il punteggio 6-3 6-7 6-4.
- Matteo Arnaldi ha ceduto a Alexander Shevchenko per 7-6 6-7 6-2.
Per Arnaldi la sconfitta è pesante: lo spostamento fuori dalla Top 100 e l’assenza di vittorie ATP nel 2026 sono dati da registrare per il prosieguo della stagione.
Implicazioni per il tabellone e giocatori da seguire
La vittoria di Alcaraz conferma il suo ruolo di favorito. La presenza di Berrettini nei turni successivi aggiunge interesse per il settore del tabellone in cui è inserito.
- Alcaraz cerca conferme dopo Indian Wells.
- Fonseca prova a metabolizzare l’esperienza contro i top.
- Berrettini punta a consolidare la crescita di forma.
Occhi puntati anche sui giovani emergenti, che continuano a mettere in difficoltà giocatori affermati. I risultati delle prossime giornate potrebbero rimodellare le gerarchie a Miami.
Articoli simili
- Berrettini ko a Miami: Vacherot passa, Bolelli/Vavassori vincono col brivido
- Cincinnati: Esordio difficile per Paolini, altri tre azzurri pronti a scendere in campo!
- US Open: Djokovic inaugura l’Arthur Ashe, Bellucci e Paolini giocano di notte!
- Australian Open: Paolini apre la Rod Laver Arena, Cobolli in campo all’una
- Darderi trionfa, Spizzirri fuori: ora il grande scontro con Alcaraz!

Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.