Carlos Alcaraz resta ai margini del circuito: l’assenza dura da tre mesi e il suo rientro è incerto. Il campione spagnolo non ha mai reso pubblici i dettagli medici del problema al polso che gli ha fatto saltare Roland Garros e Wimbledon. Nel frattempo la classifica è destinata a cambiare e i tifosi attendono segnali concreti su tempi e modalità del ritorno.
Il problema al polso e le conseguenze sulla classifica
Il polso che ha tradito Alcaraz non è stato descritto ufficialmente. Questa riservatezza alimenta speculazioni e preoccupazioni. L’assenza prolungata costerà punti ATP. Alexander Zverev è pronto a guadagnare terreno nella race dei migliori.
- Tornei saltati: Roland Garros, Wimbledon.
- Periodo fuori: oltre tre mesi senza match ufficiali.
- Impatto: perdita della seconda posizione nel ranking probabile.
La riabilitazione: passi lenti e prudenza
Dopo settimane con un tutore voluminoso, Alcaraz ha ripreso a muoversi sul campo. Gli allenamenti però sono misurati e molto cauti. Colpisce la pallina senza forzare, per evitare ricadute.
Obiettivi e programmi possibili
- Non è nella entry list del Masters 1000 di Montreal.
- Obiettivo riportato: partecipare a Cincinnati per ritrovare ritmo.
- Focus primario: arrivare competitivo agli US Open, dove difende punti importanti.
Reazioni dal circuito e voci di esperti
Il ritorno di Alcaraz divide opinioni tra ottimisti e scettici. Alcuni media spagnoli vedono segnali incoraggianti. Altri osservatori mantengono cautela.
Tra le voci più note, Boris Becker ha espresso dubbi sulla rapidità del rientro. Ha salutato positivamente la ripresa degli allenamenti, ma ha ribadito che servono ancora tempo e prudenza prima di tornare a competere al massimo livello.
Cosa rischia e cosa può guadagnare tornando presto
Qualsiasi decisione comporta trade-off. Un rientro anticipato può aiutare a limitare la perdita di punti, ma aumenta il rischio di peggiorare l’infortunio. Restare fermo più a lungo favorisce una guarigione completa, ma amplifica le conseguenze in classifica.
- Rientro precoce: possibile recupero punti ma rischio ricadute.
- Recupero esteso: maggior sicurezza fisica ma perdita di posizioni.
- Alternativa estrema: saltare il resto della stagione e programmare il ritorno per gli Australian Open 2027.
Implicazioni per gli avversari e il calendario estivo
L’assenza di Alcaraz rimodella il tabellone dei grandi tornei. Giocatori come Zverev ottengono opportunità per migliorare la loro classifica. I tornei Masters e lo swing nordamericano possono vedere teste di serie diverse dal previsto.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se le intenzioni riportate diventeranno realtà. Intanto, il mondo del tennis osserva con attenzione ogni aggiornamento medico e ogni sessione di allenamento del murciano.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.