Il grande interrogativo che circonda gli Australian Open non riguarda solo chi batterà Jannik Sinner, ma soprattutto come si presenterà in campo Carlos Alcaraz al primo torneo ufficiale dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero. L’attesa a Melbourne è palpabile: il campione spagnolo arriva a Melbourne Park con un nuovo assetto nello staff e la volontà dichiarata di puntare al Career Grand Slam.
Nuova fase per il team di Carlos Alcaraz
La rottura con Ferrero ha chiuso un capitolo lungo oltre sette anni. Non è stata un’esplosione pubblica, ma una scelta concordata tra le parti. Alcaraz ha deciso di non sostituire immediatamente il suo storico mentore, affidandosi per ora a Samuel Lopez, entrato nel team all’inizio della scorsa stagione.
- Durata della collaborazione: oltre sette anni con Ferrero.
- Situazione attuale: Ferrero non è più parte dello staff; Lopez è il punto di riferimento.
- Rapporti personali: Alcaraz parla di stima reciproca e amicizia rimasta.
Dalla conferenza stampa: parole del campione
Alla vigilia del suo debutto, fissato per domenica 18 gennaio, Alcaraz ha incontrato i giornalisti. Ha spiegato che la separazione è una decisione matura e condivisa. In modo chiaro ha sottolineato di essere grato a Ferrero per il ruolo centrale nella sua crescita.
Ha aggiunto che il rapporto personale resta positivo e che non ci sono risentimenti. In pratica, la scelta è stata dettata dal momento evolutivo della sua carriera.
Obiettivo slam: il Career Grand Slam nel mirino
La ricerca del Career Grand Slam è la priorità stagionale. Alcaraz l’ha ribadito più volte: vuole completare la collezione dei major e vede l’Australian Open come tappa cruciale.
Le ambizioni sul campo
- Volontà di vincere il torneo.
- Fiducia nella preparazione fisica e mentale.
- Attenzione ai dettagli tecnici nell’ultimo mese.
Preparazione e ritmi di lavoro
Non ci sono state rivoluzioni nelle routine. Il team ha lavorato sugli aspetti da migliorare senza stravolgere metodologie consolidate. Alcaraz ha parlato di una pre-season gestita con la stessa serietà degli anni precedenti.
Focus sui dettagli: esercizi specifici, analisi tattica e controllo del carico di lavoro sono stati i punti principali della preparazione.
Il bilancio di Alcaraz in Australia e la prova d’esibizione
Storicamente lo spagnolo non ha superato i quarti a Melbourne. Questo dato pesa nella sua ambizione. Prima dell’inizio del torneo non ha disputato match ufficiali, ma l’esibizione contro Alex de Minaur sulla Rod Laver Arena ha lasciato buone sensazioni.
- Record agli Australian Open: mai oltre i quarti.
- Esibizione con De Minaur: performance incoraggiante.
- Stato di forma: giudicato positivo dallo staff e dagli osservatori.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.