Giornata amara per l’Aston Martin che continua a scontare problemi tecnici durante la pre-stagione. Il team di Silverstone ha visto Fernando Alonso costretto a fermare la macchina prima del previsto. Le difficoltà mettono pressione sul lavoro di sviluppo in vista dell’apertura a Melbourne.
Guasto alla power unit: cosa è accaduto in pista
Il problema è arrivato dalla power unit Honda. Alonso ha coperto solo 68 giri nella giornata complessiva di prove. Quella limitata percorrenza ha interrotto il programma pomeridiano.
Dettagli tecnici e tempistiche
- Il guasto ha costretto l’uscita anticipata dall’attività.
- La squadra ha avviato verifiche immediate in garage.
- La perdita di chilometraggio ha ridotto i dati utili per le regolazioni.
Confronto con i rivali: il divario di chilometri
Altri piloti hanno invece sfruttato la giornata fino in fondo. Il confronto mette in evidenza la difficoltà di Aston Martin nel completare il programma.
- Max Verstappen: oltre 100 giri
- Gabriele Colapinto: oltre 100 giri
- Alex Albon: oltre 100 giri
- Liam Lawson: oltre 100 giri
Questi numeri evidenziano come molte squadre siano riuscite a raccogliere più dati sulla vettura e sui set-up.
Effetti sullo sviluppo dell’AMR26 e rischi per Melbourne
La scarsa percorrenza in prova rallenta i test aerodinamici e le verifiche di affidabilità. Mancano elementi chiave per definire assetto e pacchetto motore.
Problemi pratici che emergono
- Minore raccolta di dati utili per la messa a punto.
- Rischio di non aver testato componenti critici.
- Pressione su ingegneria e officine per risolvere in tempo.
Le parole di Fernando Alonso sul momento difficile
Alonso ha espresso frustrazione ma anche fiducia nel lavoro del team. Ha sottolineato che il chilometraggio perso è determinante per la preparazione.
Secondo il pilota, era fondamentale accumulare più giri per completare il programma giornaliero. Ha inoltre affermato che il gruppo tecnico sta lavorando al massimo per risolvere i malfunzionamenti.
Reazione del team e prossime mosse
Dal garage di Silverstone arriva la versione ufficiale: si è trattato di un imprevisto alla PU che richiede analisi approfondite.
- Ispezioni approfondite sulla power unit.
- Confronto tra ingegneri pista e fabbrica.
- Piani per recuperare chilometraggio nelle sessioni successive.
Il calendario dei test dovrà assorbire il ritardo. Il team cerca soluzioni rapide per ridurre il rischio di trovarsi impreparato al via del Mondiale.
Articoli simili
- Audi e Hulkenberg: simulazione gara a passo cauto
- Aston Martin AMR26 finalmente in pista: prime immagini e dettagli
- Leclerc a suo agio: prestazioni ignorate, tutto in linea col programma
- Alonso e la nuova F1: l’energia può regalare risultati insperati
- Mercedes domina test Barcellona 2026: Aston Martin debutta e si ferma subito, Ferrari affidabile

Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.