La nuova Aston Martin è finalmente uscita dal box. A Barcellona, durante gli shakedown, l’AMR26 ha fatto i primi metri in pista, catturando subito l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori. L’atmosfera era carica di attesa e curiosità, tra foto rubate e poche immagini ufficiali in bianco e nero.
Aston Martin AMR26: il debutto a Barcellona e i primi giri
Nel tardo pomeriggio di giovedì la monoposto progettata da Adrian Newey ha lasciato il garage per la prima sessione di prova. Si trattava di un breve shakedown. Ma bastava per rompere il silenzio che accompagnava il progetto.
- Luogo: Circuit de Barcelona-Catalunya.
- Momento: le fasi finali del penultimo giorno di test.
- Occasione: prime uscite di installazione, controllo sistemi e raccolta dati.
I piloti e l’ordine di rotazione: Stroll oggi, Alonso domani
Al volante per i primi giri c’era Lance Stroll. Il programma prevede che, salvo imprevisti, sia Fernando Alonso a provare la vettura il giorno successivo. Saranno sessioni brevi ma fondamentali per settare la macchina.
Cosa aspettarsi dalle rotazioni
- Giri di installazione per verificare affidabilità.
- Valutazioni sui sistemi di bordo e sulle risposte meccaniche.
- Raccolta dati per il lavoro degli ingegneri nelle ore successive.
Il mistero dell’immagine ufficiale e le riprese dei fan
Le uniche immagini diffuse dal team sono state pubblicate in bianco e nero. Una scelta che ha aumentato il mistero intorno al progetto. I tifosi si sono radunati sulle colline attorno al circuito. Molti hanno filmato con smartphone e telecamere, creando i primi video non ufficiali.
Le riprese amatoriali mostrano contorni e forme. Non però tutti i dettagli definitivi. Gli shakedown a porte chiuse limitano le fonti disponibili.
Novità tecnica: il debutto della power unit Honda con Aston Martin
Un altro elemento centrale di questo esordio è la nuova power unit Honda. Dopo anni di collaborazione con altri team, Honda fornirà motorizzazioni alla scuderia di Silverstone. Le prime impressioni arriveranno solo dopo i giri prolungati in pista.
- Obiettivo: integrare la PU nel telaio AMR26.
- Focus: affidabilità e mappature motore nelle condizioni di test.
- Impatto: potenziale svolta nella performance stagionale.
Prime reazioni e attenzione mediatica
I social hanno reagito immediatamente. Account di appassionati e giornalisti hanno condiviso video e notizie. Il team ha risposto con una foto ufficiale. Il tono generale è di prudente ottimismo.
Per gli osservatori, questi shakedown valgono più di un semplice apparire. Sono il primo banco di prova per capire se l’AMR26 potrà competere ai massimi livelli.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.