ATP 2028: più guadagni per i giocatori e rivoluzione di calendario e ranking

Por

Il circuito ATP annuncia cambiamenti decisi con l’obiettivo di ridistribuire ricavi e rivedere il calendario. Le proposte, pensate per entrare in vigore dal 2028, puntano su un aumento dei premi e su nuove regole per ottenere i bonus. Alcune misure premiano i giocatori oltre la top, altre scatenano critiche, soprattutto sul futuro del doppio.

Più soldi in gioco: come cambia il Bonus Pool e il sostegno ai tennisti

La riforma prevede un significativo aumento delle risorse destinate ai compensi dei giocatori. L’ATP vuole ridurre la distanza economica tra i protagonisti e chi lotta nelle retrovie del ranking.

  • Bonus Pool dei Masters 1000: prevista una crescita importante, con l’ammontare che dovrebbe salire fino a 50 milioni di dollari.
  • Fondo di sostegno: un nuovo stanziamento da 25 milioni di dollari pensato per aiutare i primi 250 tennisti nel ranking.

Queste cifre mirano a distribuire meglio i guadagni e a offrire maggiore stabilità economica anche ai giocatori fuori dal gruppo dei favoriti.

Montepremi e buste paga stilizzate con simboli di tennis
Aumento previsto del Bonus Pool e nuovo fondo di sostegno per i primi 250.

Regole per ottenere il bonus dei Masters 1000: quali tornei contano

La modalità per accedere al bonus collegato ai Masters 1000 verrà riformulata. La federazione intende mantenere alcuni obblighi, ma concedere più libertà di scelta.

  • Per ricevere il bonus servirà essere presenti in 8 eventi di categoria Masters 1000.
  • Tra questi, saranno richiesti almeno 4 Masters 1000 obbligatori.
  • L’obiettivo è bilanciare obblighi e flessibilità, permettendo ai giocatori di programmare meglio la stagione.

Questa nuova impostazione punta anche a valorizzare la partecipazione senza costringere all’eccesso di calendario.

Calendario ridisegnato: settimane dedicate e meno sovrapposizioni

Un’altra novità riguarda la pianificazione annuale del circuito. L’intento è rendere il calendario più lineare e facile da seguire.

  • Ciascuna settimana avrà una categoria prevalente, per ridurre le sovrapposizioni.
  • Si cercherà di evitare che tornei ATP 250 e 500 si svolgano contemporaneamente.
  • La riorganizzazione dovrebbe agevolare la scelta degli eventi da parte dei tennisti e migliorare l’offerta per il pubblico.

Il destino del doppio: meno risorse e polemiche

Le proposte non soddisfano tutti. In particolare, la disciplina del doppio sembra essere penalizzata.

Secondo le bozze emerse, la federazione vorrebbe destinare una quota minore alle coppie. Non è ancora ufficiale, ma la logica è quella di concentrare più risorse sul singolare.

Coppia di doppio a rete con platea sfocata che fotografa
Il doppio rischia meno risorse: possibili proteste dai giocatori.

Reazioni e possibili conseguenze

  • I giocatori di doppio potrebbero subire una riduzione di guadagni.
  • Le scelte potrebbero generare proteste dalla community del doppio.
  • La misura punta a concentrare gli investimenti laddove la visibilità commerciale è maggiore.

Tempistiche e prossimi passi: quando entreranno in vigore le novità

La trasformazione è annunciata per il 2028, ma il percorso prevede ancora confronti e aggiustamenti.

  • Nei prossimi mesi sono attesi dettagli operativi e confronti con i giocatori.
  • La proposta sarà discussa per adattare regole, numeri e criteri di distribuzione.
  • Molti aspetti tecnici rimangono da definire, tra cui la gestione dei tornei obbligatori.

Articoli simili

Vota questo articolo
Leggi anche  Il Ritorno di Jannik Sinner: I mesi di stop in un mini-documentario emozionante!

Lascia un commento

Share to...