Una sconfitta netta a Montecarlo ha lasciato Matteo Berrettini visibilmente scosso: il romano è stato eliminato al primo turno dal croato Prizmic e il risultato pesa anche nella classifica mondiale, con l’azzurro ormai fuori dalla Top 100. In conferenza il giocatore ha raccontato sensazioni di frustrazione e stanchezza, offrendo un quadro personale sul momento più delicato della sua carriera.
La partita decisiva: come è andata a Montecarlo
Il match contro Borna Prizmic al Masters 1000 di Montecarlo si è chiuso in due set. Berrettini non è riuscito a trovare ritmi efficaci e ha commesso troppi errori nei momenti chiave. Prizmic ha sfruttato la giornata no dell’italiano, imponendo pressione e continuità.
Dati e momenti salienti
- Eliminazione al primo turno nel prestigioso torneo monegasco.
- Match deciso in due set, con poche opportunità sfruttate dall’azzurro.
- Impatto diretto sulla classifica ATP: Berrettini scivola oltre la top 100.
Le parole di Berrettini: rabbia, rammarico e onestà
Nel post-match il tennista ha mostrato grande sincerità. Ha spiegato di non aver trovato l’energia necessaria e di sentirsi penalizzato dai frequenti stop per gli infortuni. Più che l’ossessione per il ranking, oggi prevale il desiderio di ritrovare piacere nel gioco.
Ha aggiunto che gli stop ripetuti hanno complicato la costruzione di una continuità fisica e mentale. La gestione dei recuperi e dei rientri è diventata una sfida a sé.
In questo periodo mi sento poco incline a impugnare la racchetta, ha detto, sottolineando la fatica emotiva oltre che fisica. Tuttavia ha anche ammesso che la prospettiva potrebbe cambiare in breve tempo: «Domani la testa potrebbe essere diversa».
Recupero e lavoro quotidiano: cosa sta facendo per tornare
Berrettini ha spiegato i passi concreti intrapresi per ripartire. L’attenzione è concentrata su alimentazione, fisioterapia e programmazione degli allenamenti. Vuole curare ogni dettaglio per ridurre il rischio di nuovi stop.
- Dieta specifica per ottimizzare energie e recupero.
- Sessioni di fisioterapia mirate a prevenire ricadute.
- Piani di lavoro adattati per ritrovare ritmo senza forzare i tempi.
La gestione degli infortuni
Il giocatore ha ammesso che, in passato, a volte si è affrettato a rientrare per recuperare posizioni in classifica. Oggi la priorità è diversa: non solo punti ma sostenibilità del corpo e della mente.
Implicazioni per il futuro e calendario
Il ko a Montecarlo apre scenari complessi per i prossimi tornei, come Madrid e Roma. Storicamente l’accoppiata ha portato a problemi fisici per Berrettini, ma questa volta il tennista spera in un andamento diverso grazie al lavoro svolto.
- Obiettivo immediato: ritrovare fiducia e continuità nelle prossime settimane.
- Calendario sensibile: monitoraggio della condizione prima di impegni importanti.
- Possibile strategia: scegliere partite e carico di lavoro per proteggere la salute.
Il bilancio personale: orgoglio nonostante la delusione
Nonostante la delusione, Berrettini ha ricordato i traguardi già raggiunti e ha espresso orgoglio per la carriera. La volontà resta di migliorare ogni dettaglio, senza fretta, cercando di far convivere ambizione e prudenza.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.