La presidente del Comitato Olimpico Internazionale arriva a Milano con uno stile deciso ma pragmatico: non chiederà trasferimenti privilegiati per i Giochi invernali del 2026 e vuole muoversi come gli altri atleti e delegazioni. Questa scelta sottolinea un messaggio simbolico mentre i preparativi per Milano Cortina si intensificano su un territorio vasto e disperso.
Mobilità e immagine: perché evitare l’elicottero ai Giochi
Kirsty Coventry poteva, in teoria, usare un elicottero per spostarsi tra sedi lontane. Milano Cortina coprirà infatti oltre 22.000 chilometri quadrati, la più ampia estensione geografica di sempre per un’Olimpiade invernale. Nonostante ciò, la presidente dell’IOC ha scelto un approccio diverso.
- Trasporti: autocar, pullman e auto come scelta ufficiale.
- Messaggio: vicinanza agli atleti e alle comunità ospitanti.
- Impatto mediatico: una dichiarazione di normalità e sostenibilità.
Ispezioni sul campo: cosa ha visto la delegazione a Milano
Coventry ha visitato diversi siti chiave nella città, accompagnata dai membri esecutivi dell’IOC e dagli organizzatori locali. Tra le tappe principali:
- La Santagiulia Ice Hockey Arena, nel sud di Milano, pronta ad ospitare le gare di hockey.
- Il cantiere del Villaggio Olimpico, recentemente completato.
Durante il sopralluogo, la presidente si è detta colpita dalla qualità delle strutture e dall’andamento dei lavori.
Stato del Villaggio Olimpico e numeri principali
La costruzione del villaggio si è conclusa in luglio, con 900 giorni di lavori e un mese di anticipo rispetto al programma. I numeri essenziali:
- 1.200 camere progettate.
- Capacità stimata: fino a 1.700 atleti.
- Alcuni spazi, come la palestra e la mensa, devono ancora essere completati o arredati.
Dal Villaggio agli alloggi per studenti: la legacy prevista
Dopo i Giochi, il Villaggio sarà convertito in residenze per studenti. Coventry ha sottolineato l’importanza di questa trasformazione per Milano. La riqualificazione offre benefici a lungo termine e rappresenta uno dei punti di forza del progetto organizzativo.
Pareri ed entusiasmo: gli ex campioni e gli organizzatori
Alla visita hanno partecipato anche ex atleti di alto profilo, tra cui la campionessa italiana Federica Pellegrini. I commenti raccolti sottolineano l’alto livello del Villaggio. Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore di Milano Cortina, ha osservato che molti ex atleti non avevano mai visto una struttura di qualità così elevata.
Logistica dei Giochi: sfide di un territorio esteso
Organizzare eventi su un’area così ampia pone problemi specifici:
- Coordinamento trasporti tra sedi distanti.
- Connessioni infrastrutturali per spettatori e media.
- Gestione delle tempistiche dei cantieri.
Gli organizzatori stanno lavorando per garantire trasferimenti efficienti e un’esperienza uniforme per tutti i partecipanti.
Prossime tappe e controlli finali
Nei mesi a venire sono previsti ulteriori sopralluoghi e test event nei luoghi di gara. L’obiettivo resta chiaro: consegnare strutture funzionali e una piattaforma per atleti e pubblico. Milano Cortina 2026 si prepara a un conto alla rovescia serrato, tra verifiche tecniche e pianificazione operativa.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.