Djokovic e Sinner i migliori con cui ha lavorato: Panichi elogia anche Jasmine Paolini

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Marco Panichi, preparatore atletico di lunga esperienza, torna a far parlare di sé alla vigilia della nuova stagione. Dopo anni al fianco di campioni internazionali come Novak Djokovic, e collaborazioni recenti con giovani stelle come Jannik Sinner e Holger Rune, Panichi ha rilasciato osservazioni che gettano luce sui segreti della preparazione fisica nel tennis moderno.

Il ruolo chiave della preparazione per la longevità dei campioni

Nel corso della sua carriera Panichi ha contribuito a prolungare il rendimento d’élite di giocatori top. Secondo lui, l’allenamento mirato è fondamentale per resistere alla pressione del circuito e agli infortuni.

Come si lavora per restare a livelli alti

  • Programmazione fisica personalizzata.
  • Gestione del carico settimanale.
  • Recupero e prevenzione infortuni.

Il preparatore sottolinea che non esiste una formula universale: ogni atleta richiede un piano specifico, calibrato su caratteristiche fisiche e psicologiche.

Il rapporto con Djokovic e la gestione delle età sportive

Panichi definisce l’esperienza con Novak Djokovic come una delle sfide più formative. Lavorare con un campione plurivincitore significa portare la preparazione atletica a livelli estremi di precisione.

La cura del dettaglio è, per Panichi, il tratto distintivo che ha permesso a Djokovic di mantenere prestazioni eccellenti oltre i trent’anni.

La parentesi con Jannik Sinner: breve ma intensa

Il tecnico evita dettagli contrattuali sulla collaborazione con Jannik Sinner, ma racconta un periodo di lavoro intenso e stimolante. Pur non entrando in particolari, parla di crescita reciproca e rispetto professionale.

Improvvisazioni utili per crescere

Secondo Panichi, alcune scelte tattiche o cambi di routine possono servire agli atleti per imparare a controllare le emozioni. Questi momenti si rivelano spesso fondamentali per lo sviluppo mentale e fisico.

La situazione attuale: Rune e l’infortunio al tendine d’Achille

Oggi Panichi segue Holger Rune, reduce da un serio problema al tendine d’Achille. Il preparatore lavora per guidare il giovane verso il ritorno al massimo livello, con un programma che include riabilitazione e progressivo ritorno al carico.

  • Fase iniziale: controllo del dolore e recupero articolare.
  • Riabilitazione: potenziamento specifico e rieducazione funzionale.
  • Ritorno al campo: progressione graduale e verifica della risposta al carico.

Chi sono i più dotati dal punto di vista atletico, secondo Panichi

Nel corso dell’intervista il preparatore ha elencato i campioni che, a suo avviso, si distinguono per qualità fisiche e movimenti.

  • Novak Djokovic – model di equilibrio fisico e mentale.
  • Jannik Sinner – dotazione atletica notevole e predisposizione al lavoro.
  • Fabio Fognini – un esempio di atletismo sorprendente nel circuito maschile.
  • Jasmine Paolini – forza e solidità nelle gambe.
  • Iga Swiatek – gambe tra le più potenti nel tennis femminile.
  • Emma Navarro – giovane con grandi potenzialità fisiche.

Panichi premia la varietà: apprezza stili diversi ma valuta in primo luogo la capacità di muoversi efficacemente sul campo.

Il confronto tra le generazioni: cosa serve per restare in vetta

Panichi osserva come i migliori al mondo, tra cui Sinner e Alcaraz, debbano mantenere uno standard elevato ogni settimana. La sfida è fisica, ma anche mentale.

Per restare al vertice è necessario controllare il corpo e la testa, adattarsi alle richieste del calendario e prevenire i cedimenti.

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