Nel MotoGP, il numero 93 ha dovuto rallentare per gestire la pressione delle gomme, perdendo una posizione ma riuscendo comunque a vincere. Acosta si piazza secondo, mentre Bastianini conquista il terzo posto dopo un recente ricovero ospedaliero.
Era in testa alla gara, ma ha dovuto diminuire la velocità e lasciarsi superare. Tuttavia, ha recuperato la posizione nel penultimo giro, vincendo la Tissot Sprint del Gran Premio della Repubblica Ceca.
Un pomeriggio di sabato intenso per Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) a Brno, principalmente a causa della necessità di mantenere la pressione del pneumatico anteriore entro i limiti regolamentari, con Pedro Acosta e Enea Bastianini di KTM che completano il podio.
Disavventura per Bagnaia
Dopo un’eccellente partenza dalla seconda posizione, Marquez ha preso la testa della gara superando il poleman Francesco Bagnaia. Al quinto dei dieci giri, sembrava avere la vittoria in pugno. Nel giro precedente, aveva girato più veloce del suo compagno di squadra di sette decimi, con un margine ancora maggiore sugli altri avversari.
Proprio Bagnaia ha poi rallentato improvvisamente, permettendo a Acosta di sorpassarlo, seguito anche da Bastianini e Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), scendendo così dal secondo al quinto posto in poche curve.
Il pilota Ducati stava cercando di gestire la pressione della gomma anteriore: una pressione troppo bassa per un certo numero di giri avrebbe comportato una penalità. Ci sono principalmente due modi per aumentarla: sollecitare di più l’anteriore o seguire da vicino un avversario. A volte la prima soluzione non è sufficiente, la seconda offre più possibilità.
Marquez risale al secondo posto
Marquez ha avuto la stessa necessità un giro dopo. Al sesto giro, pur avendo un ampio vantaggio, ha ridotto la velocità e ha atteso l’arrivo di Acosta. Una volta superato, si è attaccato alla scia del pilota di Red Bull KTM Factory Racing. Le informazioni sullo stato della gomma anteriore venivano visualizzate sul dashboard della sua GP25 di Borgo Panigale. Con la tranquillità di chi controlla la situazione, a un giro e mezzo dalla fine, ha ripreso la testa della gara, tagliando il traguardo con quasi otto decimi di vantaggio su Acosta.
Dal ricovero al podio
Bastianini, arrivato terzo, ha conquistato il suo primo podio guidando una RC16. Il pilota del team Red Bull KTM Tech3 era assente il weekend precedente a causa di un’intossicazione alimentare che lo aveva costretto in ospedale, facendogli perdere tre chili. Partiva dall’undicesima posizione.
Dietro di lui, Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) si è classificato quarto, seguito da Quartararo. Bagnaia, sesto fino all’ultimo giro, è stato superato nel finale da Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team).
Anche Johann Zarco (Castrol Honda LCR), ottavo, e Pol Espargaro (Red Bull KTM Tech3), nono, hanno guadagnato punti. Quest’ultimo ha partecipato al GP della Repubblica Ceca come sostituto dell’infortunato Maverick Vinales.
Martin 11° al ritorno
Il campione del mondo Jorge Martin (Aprilia Racing), che era rimasto vicino ai primi nelle fasi iniziali, ha concluso la Sprint all’undicesimo posto. È tornato in gara dopo uno stop che lo aveva tenuto fuori per 10 degli 11 round precedenti del campionato.
La classifica parla chiaro
Con l’undicesima vittoria in dodici Sprint disputate nel 2025, Marc Marquez si trova ora in testa alla classifica con un vantaggio di +95 punti sul fratello Alex (BK8 Gresini Racing MotoGP), che ha chiuso la giornata di Brno senza punti. Bagnaia, terzo, ha un distacco di 156 punti da recuperare.
