La McLaren continua a farsi notare nei test collettivi in Bahrain, lavorando con metodo e senza annunci roboanti. La squadra di Woking ha sfruttato la quinta giornata di prove per accumulare chilometri, raccogliere dati utili e provare soluzioni diverse sulla MCL40.
McLaren al lavoro: ritmo e affidabilità in primo piano
La giornata ha confermato una costanza di programma per il team britannico. I piloti hanno seguito una tabella precisa, dedicando tempo sia alle valutazioni di set-up sia alle prove di prestazione con varie mescole.
- Totale giri completati: 158
- Sessioni divise tra mattina e pomeriggio
- Test su telaio, power unit e pneumatici
Mattina e pomeriggio: come sono stati distribuiti i compiti
Il lavoro è stato scandito da compiti chiari: al mattino si è privilegiata la messa a punto e la verifica delle parti sensibili. Nel pomeriggio è arrivata una simulazione specifica di gara.
Lando Norris: prove di qualifica e long run
Norris ha guidato nelle ore iniziali concentrandosi su set-up e prove a vuoto e cariche diverse. Ha completato numerosi passaggi per testare comportamento e risposte della vettura.
Oscar Piastri: simulazione gara completa
Piastri ha preso il volante nella sessione serale e ha effettuato una simulazione di gara comprensiva di pit stop. Quel test ha dato indicazioni utili sul ritmo in gara.
I dati tecnici e le novità sulle gomme
La squadra ha impiegato per la prima volta in questa sessione la mescola C4, selezionata per studiarne la resa su stint diversi. Le prove hanno incluso run brevi e stint lunghi per valutare degrado e comportamento.
- Uso della mescola C4 per la prima volta nella giornata
- Valutazioni su run corti e lunghi per confrontare le performance
- Test di procedure di partenza con le vetture 2024
Parole dei protagonisti: fiducia e margini di crescita
I due piloti hanno condiviso impressioni positive ma prudenti. Entrambi hanno sottolineato i progressi e l’importanza dei dati raccolti per le gare future.
Oscar Piastri
Piastri ha definito la giornata produttiva. Ha evidenziato come il lavoro sulla preparazione gara abbia portato a miglioramenti concreti. La simulazione con pit stop è stata utile per valutare il passo.
Lando Norris
Norris ha sottolineato l’importanza di familiarizzare con le gomme e con il bilanciamento della vettura. Ha apprezzato i confronti tra stint corti e lunghi. Si è detto più fiducioso dopo le prove.
Impressioni tecniche e prossimi passi per Woking
I test servono a ridurre l’incertezza prima della stagione. La McLaren ha mostrato affidabilità e capacità di trovare soluzioni in prova.
- Continuare a esplorare set-up e assetti
- Analizzare il comportamento degli pneumatici su varie strategie
- Preparare procedure di gara e pit stop per migliorare i tempi
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.