Mattinata positiva a Barcellona per la McLaren, ma il pomeriggio ha frenato il ritmo. Dopo 48 giri e un crono incoraggiante, la MCL40 è rimasta ferma nei box per un problema tecnico. Il team papaya ora lavora in fretta per ripartire nell’ultima giornata di shakedown.
Guasto al sistema di alimentazione: cosa è successo
Oscar Piastri ha guidato la MCL40 anche al mattino. Nel pomeriggio, però, non è più sceso in pista. La squadra ha individuato un problema al sistema di alimentazione che ha obbligato l’auto a rientrare e fermarsi ai box.
La scelta è stata prudente. Smontare la vettura subito ha evitato rischi peggiori. I tecnici si sono concentrati sul circuito di carburazione e sui componenti correlati.
Reazioni del pilota e prime dichiarazioni
Piastri ha ammesso che la giornata è stata parzialmente compromessa. Ha spiegato che il problema ha limitato il lavoro in pista, ma ha espresso fiducia nel team. Ha sottolineato la volontà di tornare a girare domani.
Oscar Piastri rimane concentrato sull’apprendimento della nuova vettura e sulla comprensione delle interazioni tra telaio e motore.
Voce del team: come la McLaren affronta il guasto
Mark Temple, responsabile tecnico delle performance, ha descritto il lavoro svolto. Ha detto che lo shakedown serve proprio a scoprire difetti prima dei test ufficiali.
Secondo il tecnico, la vettura ha mostrato comportamenti in linea con le aspettative. Il problema individuato riguarda componenti del sistema di alimentazione, niente di strutturalmente inaspettato.
Interventi immediati dei meccanici
- Smontaggio mirato delle parti interessate.
- Ispezione di tubazioni e pompe del carburante.
- Verifica dei sensori e delle centraline di controllo.
- Test a banco per confermare l’origine del guasto.
Implicazioni per i piloti e la preparazione alla stagione
La perdita di ore in pista pesa, soprattutto all’inizio della stagione. Ogni minuto è utile per imparare il set-up della MCL40.
Per Piastri c’è anche la pressione di inserirsi nella gerarchia interna a fianco di Lando Norris. Le ore mancanti limitano la raccolta di dati e la familiarità con il comportamento della monoposto.
Cosa aspettarsi nell’ultima giornata di shakedown a Barcellona
Domani è prevista l’ultima sessione sul circuito spagnolo. McLaren ha due obiettivi chiari:
- Ripristinare la vettura e completare i chilometri persi.
- Raccogliere dati utili per i prossimi test in Bahrain.
I meccanici lavoreranno anche per ottimizzare il bilanciamento e il processo di gestione dell’energia. L’intento è arrivare ai test ufficiali di metà febbraio con la MCL40 più affidabile possibile.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.