Lorenzo Musetti è già al lavoro per la stagione 2026 con ambizioni chiare: migliorare la continuità, crescere fisicamente e ridurre il divario con i migliori al mondo. Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni, il giovane azzurro vuole trasformare le speranze in risultati concreti.
Bilancio della stagione: crescita e passi avanti nel circuito
Il 2025 ha segnato per Musetti tappe importanti. Tra i risultati più significativi ci sono la qualificazione alle ATP Finals di Torino e l’ingresso nella Top 10.
- Prestazioni di livello in tornei su varie superfici.
- Momenti di alto gioco alternati a cali di rendimento.
- Esperienze che hanno mostrato quanto sia vicino ai campioni assoluti.
Obiettivo principale per il 2026: insidiare i leader del ranking
Mentre guarda ai rivali più temuti, Musetti non nasconde l’ambizione di competere alla pari con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
La priorità è colmare il gap con i migliori. Ha avviato un programma per lavorare su fisico e consistenza mentale, elementi che considera decisivi per fare il salto di qualità.
Nuovo supporto tecnico: l’arrivo di Josè Perlas
Per la prossima stagione lo staff tecnico si amplia. A fianco di Simone Tartarini sarà presente anche Josè Perlas.
Ruolo e relazione con lo storico coach
- Simone Tartarini resta la figura di riferimento, con un rapporto che va oltre il campo.
- Perlas arriva come consulente esperto per apportare nuovi stimoli e metodologie.
- Si parla di collaborazione, non di sostituzione, con compiti complementari.
Modifiche tecniche e piano sul servizio
Musetti spiega di non aver rivoluzionato il gesto tecnico del servizio. L’obiettivo è diverso: aumentare precisione e aggressività.
- Maggior concentrazione sulla continuità di rendimento.
- Volontà di essere più incisivo in risposta e al servizio.
- Esercizi fisici mirati per reggere più match ad alto ritmo.
Match chiave e lezioni dai confronti con i top player
Negli scontri con Alcaraz si è sentito vicino al livello richiesto, mentre con Sinner le occasioni sono state più limitate.
Le valutazioni portano a un lavoro specifico su resistenza e prevenzione degli infortuni. Secondo il tennista, questa è la strada per non perdere slancio nei momenti decisivi degli slam e dei Master 1000.
Cosa cambia nella routine di allenamento
- Maggiore attenzione alla preparazione atletica.
- Sessioni tecniche con focus su aggressività e precisione.
- Supporto tattico da parte dello staff allargato per analisi match-by-match.
Segnali dal futuro prossimo: appuntamenti e attese
Il calendario 2026 sarà affrontato con strategie aggiornate e obiettivi rimodulati. L’intento è sfruttare ogni torneo come banco di prova per la nuova versione del giocatore.
La stagione servirà a testare il lavoro fisico e tecnico svolto durante l’inverno. Ogni match sarà osservato come un tassello per ridurre il divario con i campioni di riferimento.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.