Hong Kong torna a segnare l’inizio dell’anno tennistico per l’Italia: i due Lorenzo, Musetti e Sonego, hanno scelto ancora una volta l’ATP 250 asiatico come banco di prova principale prima degli appuntamenti più importanti della stagione. Tra preparazione invernale, cambi nello staff tecnico e l’imperativo di arrivare pronti a Melbourne, la prima settimana del calendario sarà intensa e rivelatrice.
Calendario di apertura: cosa aspettarsi da Brisbane, United Cup e Hong Kong
I primi tornei del 2026 avranno un ruolo chiave nel decidere ritmo e forma dei protagonisti. A breve distanza nel calendario troviamo:
- United Cup — evento a squadre che mette sotto pressione per la prima volta le nazionali.
- ATP 250 di Brisbane — appuntamento classico di preparazione su hard outdoor.
- ATP 250 di Hong Kong — scelta preferita di alcuni italiani per abituarsi al fuso e ai campi d’Australia.
Questi tornei fungeranno da test tecnico e atletico in vista degli Australian Open, che scatteranno il 18 gennaio a Melbourne Park.
Perché Hong Kong è strategico per Musetti e Sonego
La decisione di iniziare da Hong Kong non è casuale. Il campo offre condizioni vicine a Melbourne e consente di mettere minuti nelle gambe. Per i due azzurri si tratta anche di ritrovare fiducia e ritmo competitivo dopo la pausa invernale.
- Meno jet lag rispetto ad altri percorsi.
- Possibilità di match contro avversari di alto livello già nella prima settimana.
- Test utili per combinare lavoro tecnico e ritmo partita.
Musetti: la testa di serie, le ambizioni e il nuovo supporto tecnico
Posizione nel seeding e avversari pericolosi
Lorenzo Musetti si presenta a Hong Kong come testa di serie numero 1. Alle sue spalle figurano nomi come Alexander Bublik e Andrey Rublev, giocatori capaci di far male su superfici veloci.
Il 2025 che ha cambiato prospettiva
La stagione passata ha segnato una crescita importante per il 23enne toscano. L’ingresso nella Top 10 ATP e la presenza alle Nitto ATP Finals di Torino hanno alzato l’asticella delle aspettative.
Rafforzare il team: l’arrivo di José Perlas
Per avvicinarsi al livello di rivali come Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, Musetti ha inserito in squadra il preparatore tecnico José Perlas. Un supporto pensato per migliorare continuità e incisività durante gli slam.
Sonego: ricostruire fiducia e trovare stabilità tecnica
Un 2025 altalenante e una scelta di staff
Lorenzo Sonego ha alternato momenti di buon gioco a parentesi meno convincenti. Con la guida dell’ex allenatore Fabio Colangelo aveva provato ad adottare un tennis più aggressivo.
Cambio di rotta: Santopadre a tempo pieno
Alla fine dell’anno Sonego ha deciso di interrompere la collaborazione con Colangelo. Ora lavora con Vincenzo Santopadre, chiamato a offrire esperienza e concretezza. Santopadre porta con sé il bagaglio di chi ha già guidato un top player come Matteo Berrettini.
- Obiettivo: equilibrio tra aggressività e solidità.
- Focus su servizi e punti costruiti a rete.
- Programma mirato per arrivare a Melbourne con fiducia.
Implicazioni per l’Australian Open e la preparazione fisica
Il poco tempo durante la stagione obbliga a una preparazione invernale intensa. Gli incontri in Asia serviranno anche a testare la condizione atletica e a intervenire su aspetti tecnici prima dello slam di Melbourne.
I prossimi giorni saranno dunque importanti per valutare forma, nuovi schemi di gioco e compatibilità con i coach di riferimento.
Articoli simili
- Sonego punta alla top 20 per il 2026: Santopadre è l’allenatore ideale
- Musetti protagonista stasera a Caen: show con Gaston
- Sonego travolge Korda: derby italiano con Musetti
- De Minaur, infortunio mette a rischio la stagione: Musetti più vicino alle finals Atp
- Sonego rimonta e elimina Musetti: derby lottato a Parigi

Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.