Novak Djokovic entra nella nuova stagione con un obiettivo chiaro: inseguire il record dei Major. Per farlo ha deciso di potenziare l’aspetto fisico del suo staff. La novità principale è l’ingresso nel team di Mark Kovacs, figura nota per la sua esperienza in biomeccanica, prevenzione e recupero.
Perché questa scelta strategica punta al 25° Slam
Il traguardo è ambizioso. Djokovic vuole il Slam numero 25 e sa che la differenza può farla la condizione fisica. A 39 anni il fattore età diventa determinante. La gestione delle energie e la prevenzione degli infortuni sono ora al centro del progetto tecnico.
Il profilo di Mark Kovacs: esperienza e specializzazioni
Kovacs arriva con un curriculum solido. È riconosciuto per l’uso di dati, test funzionali e interventi mirati per mantenere i big del tennis al top. Il suo apporto non è limitato alla palestra. Coinvolge lavoro biomeccanico e protocolli di recupero post-match.
Competenze principali
- Biomeccanica applicata alla performance.
- Prevenzione e gestione degli infortuni.
- Recupero e ottimizzazione energetica.
- Test funzionali e programmazione individuale.
Il passato di Kovacs: con chi ha lavorato
Il nuovo membro del team ha collaborato con atleti di vertice. Questa esperienza è un asset utile per Djokovic, che cerca soluzioni su misura per mantenere il ritmo nei tornei più importanti.
- Sloane Stephens
- John Isner
- Madison Keys
- Coco Gauff
Come cambia il lavoro quotidiano di Djokovic
L’integrazione di Kovacs porta protocolli più scientifici. Sessioni specifiche, monitoraggi continui e interventi precoci sui segnali di affaticamento saranno la norma. L’obiettivo è massimizzare la resa in campo e ridurre i rischi.
Strumenti e metodi attesi
- Analisi della corsa e del gesto tecnico.
- Piani di lavoro personalizzati per settimana.
- Recupero programmato dopo match intensi.
- Uso di dati per la prevenzione degli infortuni.
Il contesto competitivo: Sinner, Alcaraz e la rincorsa al primato
La concorrenza non dorme. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz restano avversari temibili. Djokovic sa che la supremazia passa anche dalla capacità di reggere fisicamente le fasi decisive dei grandi eventi. Per questo la novità nello staff assume un ruolo cruciale.
Cosa significa per il calendario e per gli obiettivi stagionali
Il lavoro con Kovacs influenzerà la preparazione invernale. Programmi più precisi condizioneranno la scelta dei tornei e dei carichi di lavoro. L’intento è arrivare ai Major con il massimo delle energie e il minimo rischio di stop.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.