A nove giorni dall’apertura del mondiale di Formula 1, la FIA ha pubblicato chiarimenti al Regolamento Sportivo che modificano alcuni aspetti tecnici e di strategia. Le novità più rilevanti riguardano la durata della sessione finale delle qualifiche e la gestione degli pneumatici al GP di Monaco. Vediamo i cambiamenti ufficiali e le possibili conseguenze per team e piloti.
Qualifiche: la sessione finale diventa più lunga
La Federazione ha aggiornato l’articolo relativo alle qualifiche. La modifica interessa in particolare la Q3, la fase che decide la pole position.
- Q1: durata confermata a 18 minuti. Elimina le sei vetture più lente.
- Q2: mantiene i 15 minuti. Determina i dieci piloti che passeranno alla Q3.
- Q3: ora avrà 13 minuti, quindi un minuto in più rispetto al passato.
Inoltre, il tempo di pausa tra Q2 e Q3 è stato prolungato. Il gap tra le due fasi passa da sei a sette minuti. Questo lascia più margine per le operazioni ai box e per il lavoro dei team sui set-up.
Perché questo cambiamento è importante
L’allungamento della Q3 può influenzare le strategie di uscita e il numero di giri lanciati. Più tempo a disposizione significa opportunità extra per migliorare la prestazione. I team dovranno ricalcolare il riscaldamento gomme e i tentativi di giro.
Monaco e gomme: sparisce l’obbligo dei pit stop
Un’altra modifica riguarda il Gran Premio di Monaco. Una norma prevista in precedenza è stata cancellata, con effetti diretti sul piano strategico della gara cittadina.
- In passato era previsto per Monaco l’obbligo di effettuare almeno due pit stop in condizioni di asciutto.
- La regola richiedeva l’uso di tre set di pneumatici e almeno due mescole differenti.
- Oggi quella postilla è stata rimossa dall’articolo pertinente del Regolamento Sportivo.
Per il GP di Monaco non saranno quindi imposti obblighi su soste e mescole. Questa cancellazione riguarda specificamente la parte normativa che introduceva tali vincoli.
Conseguenze sulla strategia e sullo spettacolo
Senza vincoli obbligatori, i team potranno scegliere liberamente la gestione degli pneumatici. Questo può portare a strategie più conservative o a piani più audaci, a seconda delle condizioni di gara.
- I team valuteranno le mescole tenendo conto dell’usura e delle difficoltà di sorpasso a Monte Carlo.
- La libertà decisionale potrebbe ridurre il numero minimo di stop o aumentarne la varietà.
- Per gli appassionati, la rimozione del vincolo può tradursi in più soluzioni tattiche e sorprese in gara.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.