Tre giorni di incontri, ricerche e passioni: a Brescia la terza edizione del Clerici Day ha trasformato la sede dell’Università Cattolica in un laboratorio sui legami fra tennis, letteratura e cultura popolare.
Il cuore dell’evento: tra omaggio e approfondimento
Il Clerici Day non si è limitato a ricordare Gianni Clerici. Ha aperto scenari nuovi sul rapporto tra sport e narrazione.
L’iniziativa è stata promossa dal centro di documentazione Raccolte storiche dell’Università Cattolica di Brescia. Qui è custodito l’archivio personale dello storico commentatore e giornalista.
Relatori, interventi e momenti più seguiti
- Stefano Semeraro ha tracciato un ritratto personale di Clerici.
- Paolo Garimberti ha offerto una riflessione sul ruolo del cronista sportivo.
- È stato proiettato un estratto video realizzato da Carla Saveri e Francesco Zarzana.
La kermesse ha invece aperto il campo a contributi internazionali e interdisciplinari.
Le lezioni più sorprendenti: letteratura, cinema, linguistica
Le giornate hanno alternato approcci diversi al tennis come tema culturale.
- Alexis Tadiè della Sorbona ha dedicato la keynote al tennis nella letteratura.
- Andrew Olden ha analizzato l’immagine del gioco nel cinema, da Hitchcock a Guadagnino.
- Marco Passarotti ha mostrato cosa rivela la linguistica computazionale sui testi di Clerici.
Non sono mancati interventi che hanno mescolato umorismo e ricerca accademica.
Varietà di temi e riferimenti culturali
Nel corso del convegno sono emersi riferimenti a scrittori e registi come Brera, Bianciardi, Schnitzler e Musil. Anche il cinema d’autore è stato citato, con nomi come Godard e Jacques Tati.
Racconti di campo: storie, personaggi e aneddoti
Si è parlato di campionesse e biografie sorprendenti.
- Il prof. Franco Lonati ha raccontato un’insolita Navratilova giallista.
- Clio O’Sullivan ha ricostruito la vicenda di Maria “Toupie” Lowther.
- Mary Newbould ha esplorato il rapporto tra tennis e il mondo di James Bond.
Connessioni inedite: televisione, giustizia e archivi
Il tennis è stato indagato anche attraverso media e diritto.
- Paolo Carelli ha analizzato le serie TV dedicate al tennis.
- Lucia Mor ha affrontato i nodi giuridici legati a casi storici, come il Barone von Cramm.
- L’archivio Clerici ha fornito materiale iconografico e documenti rari.
La mostra e il patrimonio clericiano
Le giornate sono state accompagnate da una mostra curata con materiali originali dell’archivio.
Fotografie, ritagli e cimeli hanno raccontato la carriera di Clerici e i contesti in cui operava.
Formati e strumenti didattici
Oltre alle relazioni tradizionali, il convegno ha proposto video, estratti e dimostrazioni pratiche.
- Proiezioni video prodotte dall’Università Cattolica.
- Sessioni di discussione su approcci analitici e storici.
- Materiale digitale tratto dagli archivi per studi futuri.
Partecipazione e ruolo degli organizzatori
Il progetto ha visto il coinvolgimento di docenti, ricercatori e curatori.
- Pierangelo Goffi è stato indicato come figura centrale del progetto archivistico.
- Molti contributi sono arrivati da studiosi italiani e stranieri.
Prospettive aperte e spunti per ricerche future
L’evento ha offerto piste di studio su come il tennis attraversi letteratura, cinema e diritto.
Restano aperte domande su nuovi archivi da esplorare e su possibili collaborazioni internazionali.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.