Trieste batte Udine: derby deciso e ritorno al successo

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Al PalaTrieste il derby regionale ha regalato emozioni e ribaltamenti continui. Dopo 21 anni la sfida tra Pallacanestro Trieste e APU Udine tornava in Serie A e si è risolta solo negli ultimi minuti, con i padroni di casa che hanno piazzato l’allungo decisivo per il 92-85 finale.

Come è nata la vittoria di Trieste: cronaca per momenti

La partita è rimasta viva dall’inizio alla fine. Nel primo quarto Udine partiva meglio e chiudeva avanti 30-26. Trieste però reagiva nel secondo periodo con maggiore intensità difensiva e limava lo svantaggio fino al 47-49 dell’intervallo.

Al ritorno in campo la lotta restava serrata. Nel terzo quarto Trieste firmava un parziale che ribaltava il match, ma gli ospiti rispondevano e il terzo periodo si chiudeva sul 71-73. L’ultimo quarto era una battaglia punto a punto.

Negli ultimi minuti i giuliani aumentavano la pressione difensiva. Due giocate decisive di Ross e Brown, e una stoppata e canestro di Uthoff, disegnavano il +7 finale per Trieste.

Punti chiave e strappi nel corso del match

Primi due quarti: Udine prende l’iniziativa

  • Udine sfruttava subito la precisione dall’arco e la velocità in transizione.
  • Un controparziale di 10-0 degli ospiti puniva gli errori iniziali di Trieste.
  • Chiusura del primo tempo: 47-49, con equilibrio ma vantaggio ospite.

Terzo periodo: Trieste risponde con un parziale

  • Trieste ha piazzato un break di 10-0 che ha ribaltato la situazione.
  • Udine ha saputo però riportarsi avanti con buone soluzioni offensive.
  • Fine del terzo periodo: 71-73, tutto ancora aperto.

Ultimo quarto: la pressione giuliana decide

  • Negli ultimi cinque minuti Trieste ha alzato l’intensità in difesa.
  • Due canestri chiave di Ross e Brown hanno creato il vantaggio decisivo.
  • Il finale vede Trieste imporsi 92-85.

Chi ha inciso sul risultato: protagonisti offensivi

I nomi che hanno fatto la differenza sono noti. Tra i giuliani spicca Toscano-Anderson con 18 punti. Molto utile anche l’apporto di Sissoko con 16 punti. Per Udine, non bastano i 14 a testa di Alibegovic e Bendzius.

Tabellino e minuti: punti, rotazioni e panchina

Pallacanestro Trieste: rendimento dei giocatori

  • Toscano-Anderson 18
  • Ross 14
  • Deangeli 3
  • Uthoff 12
  • Ruzzier 0
  • Sissoko 16
  • Candussi 8
  • Iannuzzi — (non impiegato)
  • Brown 8
  • Brooks — (non impiegato)
  • Moretti — (non impiegato)
  • Ramsey 13

Coach: Israel Gonzalez

APU Udine: contributi e risorse

  • Alibegovic 14
  • Spencer 0
  • Hickey 13
  • Pavan — (non impiegato)
  • Mekowulu 10
  • Da Ros 0
  • Bendzius 14
  • Brewton III 10
  • Dawkins 5
  • Calzavara 8
  • Mizerniuk — (non impiegato)
  • Ikangi 11

Coach: Adriano Vertemati

Analisi tattica: cosa ha funzionato e cosa no

Trieste ha alternato difese a zona e uomo per limitare i tiratori udinesi. L’intensità difensiva nell’ultimo quarto è stata decisiva.

  • Controllo del ritmo: Trieste ha rallentato le transizioni avversarie.
  • Bench impact: la panchina giuliana ha dato energie nei momenti caldi.
  • Efficienza dall’arco: entrambe le squadre hanno cercato il tiro da tre.

Dati cronometrici e parziali: la mappa dei quarti

  • 1° quarto: Trieste 26 – Udine 30
  • 2° quarto: Trieste 21 – Udine 19
  • 3° quarto: Trieste 24 – Udine 24
  • 4° quarto: Trieste 21 – Udine 12

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