Nicolò Tresoldi è un giovane che ha scelto il calcio dopo una carriera giovanile divisa con la racchetta. Oggi è protagonista con il Bruges, ma la sua storia racconta di una doppia vocazione: il tennis degli esordi e il calcio dei palcoscenici internazionali.
Una gioventù tra diritto e dribbling
Tresoldi è cresciuto tra Cagliari e Gubbio, con radici calcistiche di famiglia. Prima dei palleggi e dei gol, però, la racchetta faceva parte della sua quotidianità. Ha praticato tennis fino agli anni dell’adolescenza e ha giocato in formazioni giovanili federali. Ha militato nelle selezioni giovanili e partecipato alla Summer Cup, esperienza che lo mise sotto osservazione degli ambienti federali.

Compagni di percorso: Rune, Cobolli e altri nomi di punta
Il suo percorso incrocia quello di tanti giovani forti nel racket. Alcuni nomi emergono spesso nelle sue relazioni giovanili.
- Flavio Cobolli: amico e talento con cui Tresoldi ha conservato rapporti.
- Holger Rune: presente nel giro di conoscenze sportive.
- Luca Nardi: avversario nei primi anni di gioco.
Il padre ricorda episodi in cui il ragazzo saltava allenamenti di calcio per provini in campo di tennis. La scelta finale del calcio fu sofferta, come togliere a un giovane una passione importante.
Cosa dice chi lo ha osservato
Addetti ai lavori e referenti giovanili sottolineano attitudine e qualità innate. Giancarlo Palumbo, referente Fitp per gli under 18, lo ricorda come un ragazzo seguito con attenzione. Cobolli e altri suoi coetanei, per Palumbo, avrebbero avuto potenzialità anche in altri sport; Sinner, ad esempio, è citato tra chi poteva eccellere nello sci. Tresoldi veniva considerato un prospetto con numeri da apprezzare e fu parte della filiera tecnica federale fino alla scelta per il calcio.
Caratteristiche che lo avrebbero aiutato anche nel tennis
- Buona coordinazione occhio-mano.
- Attitudine agonistica tipica degli sport di vertice.
- Esperienza in gare giovanili e confronti internazionali.
Il trasferimento in Germania e l’ascesa al Bruges
Nel 2017 la famiglia si è trasferita ad Hannover per motivi di lavoro della madre. Da allora la carriera calcistica ha preso slancio. Al Bruges Tresoldi si è imposto con prestazioni importanti, culminate di recente con una partita di grande impatto contro l’Inter in Champions League, dove ha segnato tre gol. Quel match ha rafforzato l’interesse sia dell’Italia sia della Germania per la sua convocazione in nazionale.

Scelte di vita e proiezioni future
La rinuncia al tennis è stata influenzata anche dal contesto familiare. Il padre, ex calciatore, ha avuto un ruolo nel consigliare la strada da seguire. Oggi il giovane difende i colori del Bruges e sogna un futuro tra le grandi competizioni europee. Le federazioni lo tengono d’occhio e il dibattito sulla sua nazionalità sportiva resta aperto.
Fatti salienti in breve
- Nato nel 2004, formazione giovanile tra Italia e Germania.
- Praticò tennis fino ai 13 anni e giocò nelle squadre giovanili federali.
- Partecipò alla Summer Cup con la nazionale giovanile.
- Trasferimento a Hannover nel 2017 per motivi familiari.
- Oggi attaccante del Bruges, autore di una partita da tre reti contro l’Inter.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.