Virtus Bologna: pronto a cedere, ascolto offerte

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Massimo Zanetti ha ribadito la sua apertura a dialogare con potenziali acquirenti per la Virtus Bologna durante l’inaugurazione del MUBIT al PalaDozza. L’evento ha messo in luce il valore storico del club per la città, mentre il patron ha spiegato con chiarezza la sua posizione sul futuro della società.

Le dichiarazioni al Museo del Basket e il messaggio alla città

Alla cerimonia di apertura del nuovo Museo del Basket, Zanetti ha richiamato l’attenzione sul ruolo civico della Virtus. Ha detto di voler ascoltare proposte concrete. Ha sottolineato che l’eredità del club va preservata per Bologna.

Disponibilità a valutare offerte

Il patron, in carica dal 2017, ha confermato che la società è sua. Tuttavia, ha chiarito di essere pronto a incontrare chi abbia risorse e passione per la squadra. “Se arriva qualcuno che vuole la Virtus, e ne ha voglia e mezzi, mi siedo e l’ascolto”, ha sintetizzato.

Tempi, età e continuità: cosa ha detto Zanetti

Zanetti ha rimarcato che resterà al timone almeno per un altro anno. Ha anche ammesso che l’età lo porta a considerare eventuali cambi di mano. Non esclude però di assumere un ruolo anche se la guida societaria cambiasse.

Ruolo futuro possibile

Pur aprendo a proposte, il patron ha espresso il desiderio di vedere una transizione rispettosa della storia del club. Vorrei essere io il presidente che entrerà nella nuova arena, ha aggiunto, accennando a un possibile ruolo di riconoscimento in futuro.

Piani sportivi e rapporti con l’EuroLega

Parallelamente alla ricerca di investitori, la società lavora ai piani per la stagione. Zanetti ha citato contatti con l’EuroLega per ottenere una licenza migliorativa.

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  • Organizzazione della nuova stagione;
  • Dialogo con l’EuroLega per condizioni più favorevoli;
  • Preparazione all’ingresso nella nuova arena in Fiera.

Caratteristiche richieste agli investitori

Secondo Zanetti, chiunque si presenti deve avere risorse adeguate e rispetto per il patrimonio cittadino. Ha sottolineato l’importanza di conoscere chi assume la responsabilità del club.

  • Capacità finanziaria solida;
  • Impegno verso la città e i tifosi;
  • Visione a lungo termine per il progetto sportivo e culturale.

Il valore simbolico del MUBIT e il legame con Bologna

Il Museo del Basket, inaugurato al PalaDozza, è stato il palcoscenico della dichiarazione. L’evento ha ricordato il ruolo della Virtus come patrimonio collettivo e ha rafforzato l’appello a trovare sostenitori locali o internazionali responsabili.

L’orizzonte del 2026 e la nuova casa della Virtus

Tra gli obiettivi di Zanetti c’è il trasferimento nella nuova arena in Fiera. Ha indicato il 2026 come anno-simbolo. Vuole guidare il club in quel passaggio, possibilmente mantenendo una presenza anche in una gestione diversa.

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