Un atleta romano si aggiudica un’importante vittoria nelle qualificazioni, mentre due suoi connazionali non superano la prima giornata.

La sessione inaugurale delle qualificazioni di Wimbledon, tenutasi sui campi erbosi di Roehampton, ha visto un bilancio misto per i giocatori italiani. Mentre Federico Arnaboldi e Stefano Napolitano sono stati eliminati come previsto, Giulio Zeppieri ha ottenuto una significativa vittoria contro l’indiano Sumit Nagal, prevalendo in tre set con i parziali di 6-2, 4-6, 6-2. Il tennista della capitale, che aveva già superato le qualificazioni al Roland Garros, cerca di ripetere l’impresa anche a Wimbledon, dove finora non era mai avanzato oltre il secondo turno delle qualificazioni (nel 2023). Tuttavia, la prossima sfida promette di essere ardua, dato che affronterà il britannico Paul Jubb, particolarmente competente su questa superficie.

Non è andata bene per Federico Arnaboldi, che si è dovuto arrendere all’argentino Federico Agustin Gomez con un doppio 6-4. L’avversario ha dimostrato maggiore familiarità con le superfici veloci, riuscendo a fare la differenza con un break nel nono gioco del primo set e due break nel secondo. Nonostante un tentativo di rimonta italiano dal 5-2 al 5-4, non è stato sufficiente. Stefano Napolitano, d’altro canto, è stato superato dal kazako Timofey Skatov con il risultato di 6-1, 6-4 in una partita durante la quale il giocatore piemontese non è riuscito a crearsi molte opportunità, ottenendo solo una palla break.