Il tennis introduce nuove misure contro il caldo estremo: dal 2026 entreranno in vigore norme pensate per proteggere giocatori e pubblico. Le decisioni, ufficializzate il 15 dicembre, segnano un passo importante nella gestione delle temperature alte durante i tornei.
Novità dell’ATP: regole basate sul WBGT per la stagione 2026
Il consiglio direttivo dell’Association of Tennis Professionals ha approvato una regola sul calore che utilizza il Wet Bulb Globe Temperature. Questa misura considera non solo la temperatura dell’aria, ma anche umidità, radiazione solare e velocità del vento. L’obiettivo è applicare protocolli scientifici e uniformi nei tornei.
La soglia che attiva le misure è il WBGT pari a 30,1°C. Se il valore viene rilevato durante i primi due set di un match singolare al meglio dei tre, scatta la possibilità di una pausa rinfrescante di 10 minuti dopo il secondo set. In casi estremi, il gioco sarà sospeso oltre i 32,2°C WBGT.
Come funzioneranno le pause rinfrescanti
La pausa di 10 minuti può essere richiesta da uno dei due giocatori e si applica a entrambi. Durante l’intervallo saranno consentite diverse azioni sotto la supervisione dello staff medico dell’ATP.
- reintegrazione dei liquidi e idratazione;
- utilizzo di sistemi di raffreddamento, come ventilatori o ghiaccio;
- cambio d’abbigliamento o docce se disponibili;
- ricevere indicazioni tecniche dal coach, sempre supervisionate;
- valutazione medica rapida per controllare lo stato di salute.
Queste misure vogliono offrire protezione immediata e ridurre il rischio di colpi di calore o svenimenti in campo.
Perché il WBGT è preferito alle sole gradi Celsius
Il WBGT combina più parametri ambientali per stimare lo stress termico reale. È più affidabile della sola temperatura dell’aria. Molti sport professionistici lo indicano come riferimento per decisioni operative.
Episodi recenti che hanno accelerato il cambiamento
Negli ultimi mesi il tennis ha registrato diverse situazioni critiche legate al caldo. Giocatori di alto livello hanno faticato a concludere incontri in Cina, durante il Wuhan Open e lo Shanghai Masters. Alcuni atleti hanno dovuto ritirarsi.
Tra i casi più commentati ci sono stati malori in campo e episodi di vomito per la fatica e la disidratazione. Anche il pubblico non è rimasto immune: a Wimbledon si sono verificati svenimenti tra gli spettatori e immagini di giocatori che offrivano acqua ai tifosi hanno fatto il giro dei media.
La pressione mediatica e le testimonianze dei protagonisti hanno spinto l’ATP a formalizzare una politica più stringente.
Impatto fisiologico del caldo: cosa dice la medicina sportiva
Secondo la dottoressa Flávia Magalhães, specialista in medicina dello sport, lo stress da calore altera metabolismo e funzioni neuromuscolari. Colpisce anche la capacità cognitiva. In poche parole, giocare sotto forte calore influisce su corpo e mente.
- riduzione della performance meccanica;
- alterazioni della coordinazione neuromuscolare;
- peggioramento della concentrazione e delle decisioni tattiche;
- aumento del rischio di svenimento e colpo di calore.
Per questi motivi molte federazioni sportive investono in ricerche su acclimatazione, idratazione e strategie nutrizionali.
Studi e ricerche in corso nel mondo dell’atletica
World Athletics ha lanciato uno studio durante il recente mondiale a Tokyo. Il progetto ha raccolto dati pre e post-gara su acclimatamento e idratazione. L’intento è capire come preparare meglio gli atleti a climi sempre più caldi.
I risultati aiuteranno a definire protocolli più precisi su come allenarsi e competere in condizioni di stress termico.
Altri sport che già si adattano: il caso del ciclismo
Anche il ciclismo ha dovuto ripensare allenamenti e gare. Team professionisti hanno introdotto il cosiddetto “active heat training” per abituare gli atleti al caldo. Kristof de Kegel, responsabile performance di Alpecin Deceuninck, ha confermato questo cambiamento nelle preparazioni al Tour de France 2025.
La Union Cycliste Internationale ha pubblicato già nel 2024 protocolli per le gare su strada. Le misure prevedono la possibilità di spostare, modificare o cancellare tappe in caso di rischio elevato per salute e sicurezza.
Implicazioni per tornei, atleti e organizzatori
Le nuove regole ATP impongono adeguamenti logistici e sanitari. Gli organizzatori dovranno dotare i campi di strumenti per misurare il WBGT in modo affidabile. I team medici avranno un ruolo centrale nelle valutazioni quotidiane.
- necessità di monitoraggio continuo delle condizioni ambientali;
- maggiore presenza di personale medico e attrezzature per il raffreddamento;
- pianificazione di protocolli di emergenza per spettatori e staff;
- comunicazione trasparente con giocatori e media sulle soglie e le misure.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.