Wimbledon: scatta la heat rule, contromisure contro il forte caldo

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Un’improvvisa ondata di calore ha raggiunto Londra e ha spinto gli organizzatori di Wimbledon a correre ai ripari per tutelare i giocatori. Tra protocolli sanitari e nuove pause in campo, il torneo modifica alcune regole per fronteggiare temperature eccezionali.

Caldo estremo a Wimbledon: cosa sta cambiando

Dopo anni in cui il clima londinese aveva dato più fastidio per pioggia e vento, la sorpresa è il caldo intenso. L’Europa registra temperature alte e Wimbledon non è immune. Gli organizzatori monitorano la situazione per evitare emergenze mediche.

La nuova “Heat Rule”: quando e perché viene adottata

È stata introdotta una regola specifica per i giorni più caldi. La soglia fissata è di 30°C accompagnata da un indice di stress termico valutato dagli ufficiali. Solo al superamento di questi parametri si attiva la norma.

Controlli e criteri di attivazione

  • Rilevazioni meteorologiche continue sui campi.
  • Valutazioni mediche e parametri di stress termico.
  • Decisione finale presa dagli ufficiali prima dell’incontro.

Come funzionano le pause: tempi e differenze per ogni match

Le soste previste variano in base al formato dell’incontro. L’obiettivo è dare sollievo agli atleti senza stravolgere il programma.

  • Match al meglio dei 3 set: pausa di 10 minuti dopo il secondo set.
  • Match al meglio dei 5 set: pausa di 10 minuti dopo il terzo set.
  • Wheelchair (carrozzina): interruzione più lunga, intorno ai 15 minuti.

Come si attiva la pausa: richieste e tempistiche

La sosta può essere richiesta da uno dei due giocatori durante il match. Gli ufficiali verificheranno le condizioni ambientali e confermeranno l’applicazione della regola.

  • La regola è valida fin dalla prima giornata del torneo.
  • Basta la richiesta di un singolo atleta per avviare la procedura.
  • Gli arbitri eseguono controlli pre-match per decidere l’eventuale applicazione.

Impatto sugli atleti e riferimenti recenti

Negli ultimi tornei alcuni giocatori hanno risentito molto del caldo. L’esperienza al Roland Garros con Jannik Sinner ha rimesso al centro il tema della sicurezza. A Wimbledon si cerca di evitare ripetizioni di quei fatti.

Ambito di applicazione: tutte le categorie coperte

La misura riguarda il singolare maschile e femminile, oltre alle competizioni in carrozzina. Gli organizzatori hanno voluto una soluzione estesa per dare protezione a tutti gli atleti presenti.

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