Matteo Berrettini si prepara a rilanciare la sua carriera con lavoro intenso e idee chiare. In una lunga chiacchierata con Men’s Health ha tracciato le priorità per il futuro: salute, gioco e una gestione mentale più attenta. Le sue parole rivelano un approccio prudente ma ambizioso, con cambi tattici e una routine quotidiana pensata per tornare competitivo.
Obiettivi e priorità per la nuova stagione
Il tennista romano non sceglie obiettivi numerici. Preferisce concentrarsi su sensazioni e condizione fisica. Questo approccio lo aiuta a non farsi schiacciare dalle aspettative esterne.
- Benessere prima di tutto
- Ritrovare il piacere del gioco
- Incrementare costantemente la qualità degli allenamenti
Dare priorità al sentirsi bene in campo è diventato il suo mantra. Vuole godersi il tennis e ritrovare la confidenza nei colpi e nelle situazioni decisive.
Tattica: servizio, risposta e gioco aggressivo
Sul piano tecnico il focus è chiaro. Le sue battute durano poco e spesso non trasformano le opportunità. Per questo sta lavorando per essere più incisivo in risposta.
Le aree su cui sta lavorando
- Migliorare la risposta per creare più chance
- Aumentare l’aggressività nei momenti chiave
- Rafforzare la continuità del servizio
Creare palle-break e forzare lo scambio gli permetterà di spostare l’inerzia dei match. È un lavoro tattico e mentale insieme.
Aspetto mentale: routine quotidiana e gestione delle pressioni
Berrettini sottolinea che l’allenamento mentale non è stagionale. È un compito quotidiano che incide su allenamenti e vita esterna.
- Gestione dello stress giorno per giorno
- Controllo del ritmo: rallentare quando serve
- Disintossicazione dalle distrazioni digitali
Spesso tende ad andare veloce. Nei momenti importanti invece trova utile rallentare e prendersi tempo per sé. Limitare telefono e informazioni esterne è parte della sua strategia.
Routine d’allenamento e programmi per tornare competitivo
La preparazione fisica è strutturata ma flessibile. C’è spazio per recupero, lavoro tecnico e sessioni mentali. L’obiettivo è tornare competitivo a lungo termine.
Il percorso include fisioterapia, ore di campo e sessioni specifiche per la risposta e il servizio. Anche la componente psicologica ha appuntamenti fissi nel calendario settimanale.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.