Una semifinale intensa e piena di capovolgimenti a Shanghai ha scritto un nuovo capitolo per Alejandro Davidovich Fokina. Dopo più di due ore di lotta, lo spagnolo ha conquistato la seconda finale in carriera in un Masters 1000, infliggendo una sconfitta a Alexander Zverev e ribaltando le previsioni con grinta e lucidità.
Il match: svolta, punteggi e svolgimento
La partita si è decisa in tre set, con uno scambio di intensità che ha visto Zverev partire forte e poi calare.

- Score finale: 5-7 6-4 6-3 a favore di Davidovich Fokina.
- Il tedesco ha vinto il primo set al termine di uno scambio tirato.
- Nel secondo e terzo parziale lo spagnolo ha preso il controllo e ha punito ogni indecisione.
- La resa fisica di Zverev è stata visibile nella seconda metà dell’incontro.
Fattori decisivi
- La capacità di Davidovich di difendere e trasformare le palle break.
- Il calo fisico e mentale di Zverev, aggravato da un problema alla caviglia.
- La gestione dei momenti chiave nel tie-break dei parziali decisivi.
La resilienza dello spagnolo: come è arrivato fin qui
Davidovich non è arrivato alla semifinale per caso. In Asia sta trovando una continuità sorprendente.
- Nove vittorie consecutive in Cina, contando il titolo all’ATP 250 di Chengdu del mese scorso.
- Questa è la sua seconda finale in un Masters 1000; la prima fu a Monte Carlo 2022, persa contro Stefanos Tsitsipas.
- Durante il torneo ha già annullato match point contro Frances Tiafoe, dimostrando nervi d’acciaio.
Zverev e la caviglia: quanto ha inciso il problema fisico?
Il rendimento di Sascha è apparso condizionato. La caviglia dolorante è un elemento ricorrente nelle sue ultime apparizioni.

- Nel corso dell’incontro la mobilità è calata.
- Gli scambi prolungati hanno favorito lo spagnolo.
- Nonostante la sconfitta, Zverev è destinato a scalare la classifica: salirà al vertice dell’ATP il 2 novembre.
Chi sarà l’avversario in finale: scenari e incroci
L’ultimo posto per la finale si deciderà nello scontro tra Daniil Medvedev e Rafael Nadal o tra un giovane emergente: la partita vale molto più del titolo.
- Daniil Medvedev ama questi campi e arriva in forma, con un gioco solido e pochi cali.
- Il 20enne Rafael Jodar (oppure altro giovane in corsa) sta lottando per guadagnare punti utili alle Nitto ATP Finals di Torino.
- La finale potrebbe mettere Davidovich contro un veterano esperto o contro un giovane molto motivato.
Implicazioni per il circuito e per i protagonisti
Questo risultato rafforza la reputazione di Davidovich come specialista dei tornei asiatici e alza il suo profilo nei tabelloni maggiori.
- Un titolo a Shanghai sarebbe la consacrazione definitiva in un Masters 1000.
- Per Zverev la sconfitta è uno stop, ma la posizione in classifica resta favorevole.
- La sfida finale avrà riflessi anche sulla corsa alle Finals e sulla fiducia dei giocatori.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.