F1: Ferrari Torna in Auge! Come È Diventata la Seconda Potenza della Formula 1

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Il rinnovato fondo ha migliorato la performance della SF-25: Leclerc conquista il podio mentre Hamilton supera il compagno, posizionando la squadra al secondo posto nel campionato Costruttori. Un segnale promettente per la seconda metà della stagione.

Pur non essendoci esultanza per un terzo e quarto posto, il fine settimana a Spielberg ha mostrato segnali di un’evoluzione positiva per la Ferrari. L’esito di Monte Carlo, sebbene notevole, è stato considerato un outlier a causa delle caratteristiche uniche del circuito che non permettono un’analisi tecnica affidabile.

Il circuito del Red Bull Ring, noto per la sua imparzialità, ha ospitato nel 2025 una delle edizioni più calde del Gran Premio d’Austria, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 50,5 gradi e dell’aria oltre i 30 gradi.

Il miglioramento più significativo per le Ferrari non è stata tanto la riconquista del secondo posto nella classifica Costruttori, quanto il ritmo mostrato da Leclerc e Hamilton durante la gara. Nonostante le previsioni pre-gara di un distacco record tra le due McLaren e il resto del gruppo, i piloti Ferrari hanno tenuto un passo competitivo.

Dopo 70 giri, il distacco tra il vincitore Norris e Leclerc è stato di soli 19,5 secondi, pari a circa tre decimi per giro. Questo margine, sebbene considerevole in Formula 1, è stato inferiore rispetto a quello subito dalla Mercedes, che solo due settimane prima aveva dominato a Montreal.

La nuova configurazione del fondo della SF-25 ha migliorato notevolmente la guidabilità, come evidenziato dalle espressioni soddisfatte dei piloti a fine gara, un netto contrasto con le frustrazioni viste in precedenza, inclusa quella del Canada. Nonostante il terzo posto non sia motivo di grande gioia per Leclerc, la performance a Spielberg ha evidenziato segnali positivi rispetto all’inizio della stagione.

Negli ultimi giri, Leclerc ha perso meno di 4 secondi rispetto ai leader, dimostrando che le principali difficoltà della Ferrari risiedono ancora nel primo stint con serbatoi pieni, dove ha perso circa 6 secondi. “Il nostro weekend è stato molto positivo a livello di squadra”, ha commentato Leclerc. “Abbiamo introdotto alcuni aggiornamenti che ci hanno permesso di avanzare e iniziare a colmare il divario con la McLaren. Purtroppo, oggi erano più veloci. Alla prima curva, ho tentato di superare Lando, ma ho lasciato spazio a Oscar che mi ha sorpassato.”

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Resta il dubbio sulla costante richiesta di lift-and-coast da parte del muretto ai suoi piloti, una strategia confermata anche a Spielberg dopo essere stata adottata a Montreal per timore di surriscaldamento dei freni.

Anche Hamilton ha mostrato un leggero sorriso. Ha ottenuto il massimo possibile e in alcuni tratti ha eguagliato il ritmo di Leclerc, segno di un crescente adattamento alla monoposto. “Non c’era motivo di deviare dai piani stabiliti”, ha spiegato Jerome D’Ambrosio. “Le McLaren erano troppo avanti e Russell troppo indietro. Quindi, abbiamo deciso di non correre rischi inutili e di proseguire con la strategia più sicura.”

Il weekend di Spielberg si è concluso con un bilancio positivo. “Da tempo Fred sostiene che ci basta unire tutti gli elementi per avere un weekend senza intoppi, ed è esattamente ciò che è accaduto”, ha dichiarato D’Ambrosio. “Oggi, in una gara senza imprevisti, entrambi i nostri piloti hanno mantenuto un passo molto simile. Certo, il divario con la McLaren rimane significativo, ma stiamo vedendo che le dinamiche cambiano di gara in gara.”

La Ferrari si appresta ora a un momento cruciale del suo 2025. La crescita mostrata a Spielberg dovrà essere confermata a breve a Silverstone, seguita da Spa, dove sono attesi ulteriori aggiornamenti. Prima della pausa estiva, saranno più chiari gli obiettivi per la seconda metà del mondiale, finora molto impegnativo per Leclerc e Hamilton.

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