Una delegazione tedesca ha chiesto ufficialmente a Losanna di entrare nel dialogo continuo dell’IOC, aprendo così una nuova fase per la possibile candidatura della Germania ai Giochi estivi. L’incontro ha segnato un passo formale e politico importante, con segnali chiari di unità tra istituzioni sportive e governo federale.
Incontro a Losanna: cosa è successo e perché conta per le Olimpiadi
La richiesta di adesione al cosiddetto Continuous Dialogue è stata depositata venerdì a Losanna. Si tratta della procedura introdotta dall’IOC per rendere più flessibile la scelta dell’host city.
Questo passaggio non vincola a una data precisa. Serve invece a esplorare idee, valutare requisiti e affinare progetti senza un impegno definitivo.
Chi ha rappresentato la Germania e il ruolo dell’IOC
- Thomas Weikert, presidente del DOSB;
- Kim Bui e Michael Mronz, membri tedeschi del CIO;
- Christiane Schenderlein, sottosegretaria di Stato per lo Sport e il Volontariato.
L’incontro con la presidente del CIO, Kirsty Coventry, è stato impostato come dialogo strategico. L’obiettivo era definire i prossimi passi della cooperazione e ottenere riconoscimento formale come potenziale paese ospitante.
Che cos’è il “Continuous Dialogue” e perché è utile
Il dialogo continuo nasce dalle riforme Agenda 2020 e Agenda 2020+5. Permette ai paesi interessati di confrontarsi con l’IOC in modo meno burocratico.
Vantaggi principali:
- maggiore flessibilità nella pianificazione;
- possibilità di adattare i piani senza fissare subito una data;
- scambio tecnico e politico per migliorare la candidatura.
Obiettivi temporali: 2036, 2040 o 2044 nel mirino
La Germania guarda già al periodo 2036–2044. Al momento non c’è una scelta definitiva.
I possibili orizzonti sono tre: 2036, 2040 o 2044. La fase del dialogo aiuterà a valutare quale anno sia più realistico.
Il sostegno politico: un via libera a livello federale
Sotto la guida del cancelliere Friedrich Merz, il governo federale ha approvato all’unanimità la candidatura estiva. Questo voto è stato presentato come un momento di svolta politica.
La presenza congiunta di DOSB e rappresentanti governativi a Losanna voleva proprio sottolineare questa comunione di intenti.
Competizione interna: le regioni in corsa
Quattro sono le ipotesi principali che si contendono la chance nazionale:
- Berlino;
- Amburgo;
- Monaco;
- Regione Reno-Ruhr.
Ciascuna proposta ha punti di forza diversi. Il confronto interno servirà a selezionare il progetto migliore da presentare all’IOC.
Referendum e consenso locale
Lo scenario politico locale resta cruciale. Monaco ha ricevuto un sostegno popolare del 66,4% in una consultazione recente.
Amburgo terrà un referendum il 31 maggio 2026. Berlino, per ora, non prevede una votazione cittadina.
Pareri dei dirigenti sportivi: migliorare con la competizione interna
Otto Fricke, amministratore delegato del DOSB, ha difeso la competizione tra candidate. La considera un elemento che migliora i progetti.
Per Fricke, l’importante è che la scelta sia trasparente e democratica. Ha escluso accordi di palazzo come soluzione.
Messaggi chiave dall’incontro: Weikert e Schenderlein
Thomas Weikert ha definito il passo come la dimostrazione che la Germania prende sul serio l’idea di ospitare i Giochi. Ha parlato di dialogo intensificato con l’IOC.
Christiane Schenderlein ha ribadito il sostegno statale. Ha puntato sulla capacità organizzativa nazionale e sul valore sociale dello sport.
“Lo sport è parte dell’identità nazionale”, ha detto la sottosegretaria, sottolineando l’importanza di un progetto inclusivo per le future generazioni.
Critiche, visibilità internazionale e contesti meno noti
Alcune perplessità riguardano la riconoscibilità internazionale di certe aree, come il Reno-Ruhr. Otto Fricke ha minimizzato il problema.
Ha ricordato che anche città ospitanti meno famose hanno ricevuto fiducia internazionale, citando esempi recenti come Brisbane.
Riferimenti storici: quando la Germania ospitò le Olimpiadi
Le ultime Olimpiadi estive tedesche risalgono al 1972 a Monaco. Prima ancora, Berlino nel 1936.
La memoria storica e i fallimenti recenti, come il referendum di Amburgo del 2015, spiegano la cautela odierna nel costruire consenso.
Prossime scadenze e il calendario interno del DOSB
- 6 dicembre: assemblea del DOSB a Francoforte, per definire i prossimi passi;
- 26 settembre 2026: assemblea straordinaria a Baden-Baden per selezionare la candidatura nazionale.
Dopo l’ingresso nel dialogo continuo, la Germania è ufficialmente riconosciuta come potenziale paese ospitante. Il percorso resta però aperto e selettivo.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.