Un recente congresso internazionale sul ju-jitsu ha segnato un passaggio di testimone dinamico tra rappresentanti, con scelte che rafforzano la voce degli atleti e consolidano la governance della disciplina a livello mondiale. L’incontro ha combinato continuità e novità, offrendo segnali concreti di sviluppo per il movimento del ju-jitsu.
La nuova Commissione Atleti: composizione e mandato fino al 2028
È stata eletta una Commissione Atleti che rappresenta competitori provenienti da tre continenti. Questo organo avrà il compito di portare le istanze sportive direttamente ai vertici del settore.
- Mandato sincronizzato con il ciclo elettorale JJIF fino al 2028.
- Presenza di atleti provenienti da Asia, Europa e America.
- Copertura di discipline diverse: duo/show, jiu-jitsu, fighting e categorie Masters.
Chi sono i rappresentanti eletti
- Pakistan – rappresentante nel fighting/competizioni internazionali.
- Iran – voce per il jiu-jitsu tecnico.
- Ucraina – presenza nelle categorie fighting e Masters.
- Austria – referente per il duo/show.
- USA – atleta attivo nelle competizioni internazionali.
- Messico – membro con esperienza nelle gare continentali.
Diritti di voto e ruolo nel consiglio JJIF
Due membri della Commissione ricopriranno posizioni con pieni diritti di voto nel consiglio della federazione. Questa scelta cerca di garantire che le decisioni tengano conto direttamente delle esigenze degli atleti.
- Isra Waseem e Dmytro Pernykoza sono stati confermati come rappresentanti con diritto di voto.
- La loro presenza rafforza la partecipazione diretta degli atleti al processo decisionale.
Le parole del presidente JJIF e l’impronta politica
Il presidente della federazione ha commentato positivamente l’andamento dei lavori, sottolineando il valore delle novità introdotte. La linea è rivolta allo sviluppo e alla stabilità del ju-jitsu a livello globale.
Con il suo intervento, Panagiotis Theodoropoulos ha evidenziato la rilevanza della strategia adottata per la crescita sportiva e istituzionale.
Nuovi ingressi e incarichi chiave nella governance
Il congresso ha anche ridefinito alcuni equilibri nella governance federale. Tra le novità figura l’arrivo di un nuovo vice presidente con esperienza continentale.
- Michael Korn, recentemente eletto presidente della Ju-Jitsu European Union (JJEU), è entrato nel consiglio JJIF come vice presidente.
- Questa nomina vuole rafforzare i legami tra le realtà europee e l’organismo mondiale.
Riconoscimento storico: Dario Quenza nella Hall of Fame
Il congresso ha riservato un momento per onorare una figura storica del ju-jitsu italiano ed europeo. Si tratta di un gesto che punta a celebrare l’impegno a lungo termine per lo sviluppo dello sport.
- Dario Quenza, ex presidente della JJEU e attuale presidente di Ju-Jitsu Italy, ha ricevuto la membership onoraria.
- È stato altresì incluso nella Hall of Fame JJIF per i suoi oltre 60 anni di servizio al ju-jitsu.
Impatto sui prossimi anni e prospettive per il settore
Le nomine e le conferme decise in questo incontro delineano un percorso operativo per i prossimi anni. L’obiettivo dichiarato è migliorare la rappresentanza degli atleti e potenziare la qualità degli eventi internazionali.
- Maggiore coinvolgimento diretto degli atleti nelle scelte federali.
- Rafforzamento delle relazioni tra federazioni continentali e JJIF.
- Focus su inclusione, sviluppo tecnico e crescita delle categorie Masters.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.