La carta collezionabile più preziosa di sempre: il record assoluto ora appartiene al duo Kobe Bryant e Michael Jordan!

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Quando si parla di cimeli sportivi, ci si aspetta sempre qualche follia all’asta. Ma stavolta il mondo ha assistito a qualcosa di mai visto: una carta collezionabile dedicata a Kobe Bryant e Michael Jordan è appena diventata — numeri alla mano! — la più preziosa mai venduta nella storia. Altro che figurine delle merende: qui si gioca nella luna della collezione sportiva!

Un capolavoro da record: la Dual Logoman 2007‑08

Sul palco delle aste internazionali, la Upper Deck Exquisite Collection Dual Logoman 2007‑08 si è presa la scena come un buzzer beater all’ultimo secondo. Questa carta—unione delle leggende NBA Bryant e Jordan— include i patch dei loghi ritagliati direttamente dalle maglie da gara e (aspetta…) entrambi gli autografi. Il tutto venduto per l’incredibile cifra di 12,932 milioni di dollari tramite Heritage Auctions, in una mattina di domenica che resterà nella storia.

Heritage, per capirci, stimava questa carta a 6 milioni di dollari prima della partenza delle offerte. Una valutazione che già faceva tremare le dita ai collezionisti, ma il prezzo finale ha letteralmente “schiacciato” le attese, più che raddoppiando la previsione.

Tutti i record polverizzati

Fino a oggi, la regina delle carte di basket era una rookie card autografata di Stephen Curry (2009 Panini National Treasures Logoman), passata di mano in privato per 5,9 milioni di dollari. E alle aste pubbliche? Qui il record era detenuto dalla rookie card di Luka Doncic (2018 Panini National Treasures Logoman), venduta solidamente a 3,12 milioni nel 2022, dopo essere transitata in privato per 4,6 milioni.

La Jordan‑Bryant Logoman ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Anzi, ha battuto anche i record individuali personali:

  • Michael Jordan: la sua Ultimate Collection Logoman del 2003‑04, autografata, aveva toccato i 2,93 milioni nel giugno 2024.
  • Kobe Bryant: pochi giorni prima, una sua Panini Flawless Logoman (2015‑16) firmata era stata ceduta per 2,3 milioni in una vendita privata.
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Questa non è solo una nuova vetta, è l’Everest delle carte collezionabili!

Perché i collezionisti impazziscono per le carte Logoman?

A parte il piacere di dire “io ce l’ho e tu no”, le carte Logoman hanno attratto sempre più collezionisti perché:

  • Ospitano un vero patch del logo NBA prelevato da maglie indossate in partita (mica dai cinesi del mercato sotto casa).
  • Nel caso di Jordan, la rarità aumenta: la sua Logoman è versione dorata, quella celebrativa del 50° anniversario NBA del 1996‑97.
  • La bellezza sta nell’avere in un’unica carta le firme e i frammenti di maglia di due superstar senza tempo. Un pezzo letteralmente unico al mondo.

E se tutto ciò non bastasse, Jordan continua a regnare anche sul mercato delle aste online: secondo GemRate, è l’atleta più richiesto su eBay mese dopo mese, con 34.108.318 dollari di vendite di carte tra gennaio e luglio 2025. Quasi 10 milioni in più del secondo in classifica, Shohei Ohtani. E il pubblico impazzisce, ancora, per questa leggenda!

Il futuro delle carte sportive vale quanto un pick #1?

Non si tratta solo di passione: il settore è sempre più competitivo, i prezzi salgono e la febbre continua a contagiare vecchi e nuovi collezionisti. E mentre Heritage festeggia questo storico passaggio di proprietà, viene da chiedersi chi sarà il prossimo a battere il record. O se qualcosa potrà davvero superare la magia (e il valore) di una carta che mette insieme Jordan e Bryant in un solo sogno tascabile.

Morale: se vostra nonna ha dimenticato una bustina di figurine nell’armadio degli anni ’90… beh, prima di buttarla dateci un’occhiata!

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