Conferme e Promesse per le Olimpiadi Invernali
Durante una conferenza stampa al Meeting di Rimini, il Ministro dello Sport italiano Andrea Abodi ha confermato che il piano principale per le Olimpiadi sarà completato, promettendo un’edizione dei Giochi Invernali efficiente sia dal punto di vista ambientale che economico.
A pochi mesi dalla cerimonia di apertura, gli organizzatori affrontano ancora diverse difficoltà, sollevando dubbi sulla conclusione dei lavori in tempo per l’inizio dei Giochi. Tuttavia, Abodi ha rassicurato che l’eredità di Milano Cortina è ben indirizzata.
“Abbiamo effettuato una selezione degli interventi, dividendo quelli che possono essere posticipati da quelli che non possono attendere. Abbiamo già completato questi ultimi, stiamo finendo tutti i lavori e quelli posticipabili… inizieremo a realizzarli in collaborazione con la società e altre entità, a partire da Anas, subito dopo la conclusione delle Paralimpiadi,” ha dichiarato Abodi ai giornalisti.
La Sostenibilità e l’Eredità Olimpica
Abodi ha inoltre annunciato la creazione di un Forum per la Sostenibilità e l’Eredità Olimpica nei prossimi mesi, per valutare il lavoro della Fondazione Milano Cortina, inclusa la gestione del risparmio energetico e idrico, la “creazione di riserve, il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti, l’utilizzo di materiali riciclati e la raccolta differenziata dei rifiuti, che diventeranno elementi chiave dell’eredità post-Giochi,” ha spiegato in un’intervista con Energia Oltre.
La sostenibilità dei Giochi si estenderà oltre l’ambiente, includendo anche aspetti sociali ed economici. “Credo che il segnale più importante sia il bilancio equilibrato, perché spesso in passato, grandi eventi hanno lasciato un’eredità finanziariamente negativa,” ha aggiunto Abodi.
Il ministro ha spiegato che l’equilibrio di bilancio della Fondazione Milano Cortina potrebbe servire da esempio per futuri eventi sportivi e potrebbe essere “educativo per chi organizzerà i prossimi grandi eventi sportivi in Italia, a partire dai Giochi del Mediterraneo a Taranto nel 2026, l’America’s Cup nel 2027 e i Giochi Olimpici Giovanili Invernali nel 2028,” ha concluso.
Progressi nelle Infrastrutture
Fabio Saldini, CEO della Società Infrastrutture Milano Cortina, ha fatto eco alle dichiarazioni di Abodi, sottolineando che “sono riusciti a completare l’approvazione iniziale della pista di bob a Cortina” in 305 giorni, mentre nelle precedenti edizioni dei Giochi Olimpici Invernali ci sono voluti 700 giorni per costruire le loro piste.
Originariamente l’Italia non disponeva di una pista per gli eventi di bob, slittino e skeleton. Mentre gli organizzatori consideravano l’uso di siti esistenti in Austria o Svizzera, il Vice Primo Ministro Matteo Salvini insistette alla fine del 2023 affinché gli eventi si tenessero entro i confini nazionali.
Il Centro di Slittino Eugenio Monti, costruito negli anni ’20, è stato modernizzato e ha superato i test di omologazione a marzo nonostante le controversie e numerosi ostacoli, inclusa l’iniziale difficoltà nell’attrarre offerte per la ricostruzione ad alto rischio.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.