Piastri in pole alla penultima curva: assetto sbagliato rovina Max

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Oscar Piastri si prende Lusail con un giro perfetto e strappa la pole per la Sprint. La mossa decisiva arriva all’ultima curva, dove l’australiano accumula il suo miglior parziale. Dietro, George Russell e Lando Norris completano una prima fila che promette battaglia sul breve tracciato qatariota.

Come Piastri ha messo la freccia a Lusail

Piastri è riuscito a trovare una lettura ideale del tracciato. Il giro non si basa su un singolo punto brillante. È l’insieme che fa la differenza.

La penultima curva è stata il luogo chiave. Lì Oscar ha fatto il passaggio migliore mentre Russell ha perso velocità. Il risultato è stata la pole per la gara corta di sabato.

McLaren: assetto e comportamento in pista

La McLaren ha mostrato grandi valori di carico, specie sotto il fondo. Questo ha dato stabilità nei curvoni veloci.

Il risultato: trasferimenti puliti, frenate lineari e pochissimo rollio posteriore sul giro di Piastri. La vettura è risultata performante con un bilanciamento “piatto”.

Dettagli tecnici essenziali

  • Alta stabilità laterale nei curvoni.
  • Piattaforma aerodinamica bassa al massimo della performance.
  • Il giro di Piastri è stato preciso e costante, non esplosivo in un solo punto.

Norris: più nervoso e con qualche scivolata

Lando ha saputo estrarre ritmo, ma ha faticato a trovare lo stesso equilibrio del compagno.

In alcune curve è emersa una debolezza al posteriore. Ci sono stati diversi “snap” in uscita che lo hanno rallentato.

Un errore all’ultima curva ha compromesso il suo tentativo finale. Nonostante tutto, partirà terzo per la Sprint.

Red Bull e Verstappen: assetto fuori finestra

Max ha vissuto una sessione difficile. La RB è apparsa soggetta a un bouncing marcato.

Questo fenomeno ha reso difficile mantenere aderenza in curva. La vettura alternava sottosterzo e poi improvvisi sovrasterzi.

Un’uscita di pista in SQ3 ha complicato l’ultimo run. La sensazione è che il potenziale fosse superiore, ma il setup non ha aiutato.

Mercedes: Russell rende efficace la W14

George ha sfruttato una soluzione con meno carico. Questo gli ha permesso di esprimersi bene sul giro secco.

Velocità di punta elevata e passaggi solidi nel veloce hanno reso competitiva la sua qualifica.

Tuttavia il settore finale ha mostrato qualche limite, e Piastri ha approfittato della situazione per soffiare la prima posizione.

Ferrari: segnali di sofferenza su Lusail

La Rossa non ha trovato la finestra ideale su questo asfalto liscio e veloce. Leclerc ha estratto il massimo per arrivare in SQ3.

La guida di Charles è stata molto aggressiva, quasi “rallystica” per strappare la top ten.

Hamilton, con ali più cariche, ha faticato nel veloce del terzo settore e non è riuscito a progredire.

Cosa aspettarsi dalla Sprint: scenari e tattiche

La gara corta promette spunti interessanti, anche se seguire sarà complicato su questo tracciato.

  • Piastri cercherà di massimizzare i punti possibili in vista della gara principale.
  • Norris proverà a gestire la terza posizione senza esporsi troppo in partenza.
  • Verstappen potrebbe partire come una freccia per recuperare terreno subito.
  • Russell tenterà un attacco deciso: ha poco da perdere e una buona velocità di punta.

Superare sarà difficile. Un gap di pochi secondi penalizza chi insegue nei curvoni. Nonostante ciò, leggere fasi di lotta intensa potrebbero emergere in diversi momenti.

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