Una gara di Moto3 a Goiania che resterà negli annali: sorpassi all’ultimo respiro, una caduta decisiva in testa e la ripartenza che ha deciso un finale infuocato. Maximo Quiles ha conquistato la vittoria nel Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile nel giorno del suo 18° compleanno. Dietro di lui, Marco Morelli ha firmato la doppietta per il Team Aspar, mentre Veda Pratama ha portato l’Indonesia sul podio mondiale per la prima volta.
Avvio fulmineo e prime emozioni
La pole position era di Joel Esteban (LEVEL UP – MTA). Lo spagnolo è scattato bene e ha comandato le prime fasi.
Subito però la leadership è cambiata. Valentín Perrone e Marco Morelli sono passati avanti nelle curve veloci.
Intanto il leader iridato David Almansa ha recuperato molte posizioni partendo dalla quattordicesima piazza. La sua rimonta l’ha riportato presto nelle zone di testa.
Combattimento continuo per la testa
La gara è stata caratterizzata da continui cambi di ritmo e di comando. In diversi momenti hanno guidato il gruppo Quiles, Morelli, Perrone e Almansa.
Al quarto giro è arrivata la prima caduta di rilievo: Leo Rammerstorfer è finito a terra e ha aperto la lista dei ritiri.
La fase di metà gara
Al settimo giro la situazione si è delineata con Almansa e Quiles davanti. Joel Esteban, dopo una buona ripresa, è caduto quando stava per attaccare il gruppo di testa.
Questa caduta ha permesso a Quiles e Almansa di guadagnare margine su Morelli. Lo spagnolo del team Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha guidato con autorevolezza fino al momento clou.
Il colpo di scena: la caduta del leader
A metà gara, quando sembrava profilarsi un duello a due, David Almansa è scivolato mentre era al comando. La sua uscita di scena ha cambiato l’equilibrio della corsa.
Immediatamente dopo la caduta di Almansa, altri piloti hanno provato a sfruttare l’onda lunga. Tra questi spiccavano Valentín Perrone, Adrian Fernandez e Álvaro Carpe.
Bandiera rossa e nuova partenza a cinque giri
Al 15° giro su 24 la direzione gara ha mostrato la bandiera rossa. Non erano stati completati i due terzi della distanza. La corsa è stata sospesa e i team hanno rimesso le moto in griglia.
La ripartenza è stata decisa sulla distanza di cinque giri. La griglia vedeva Quiles in pole per la ripartenza, seguito da Fernandez e Perrone.
- Ripartenza: nuovo sprint di 5 giri.
- Quiles: leader alla luce verde dopo la ripartenza.
- Perrone: ha perso terreno, scivolando in classifica.
Gli ultimi giri: cuore, tattica e resistenza
Quiles ha imposto un ritmo serrato nei giri finali e ha allungato sul gruppo. Dietro, Marco Morelli ha compiuto una rimonta impressionante.
In poche curve Morelli è risalito fino alla seconda posizione. A due tornate dalla fine il distacco dal compagno di box era ridotto a mezzo secondo.
All’ultimo giro la battaglia è stata serrata. Morelli si è messo in scia a Quiles e ha cercato la staccata decisiva. Il giovane Quiles ha resistito alla pressione e ha tagliato il traguardo primo.
Momenti decisivi dell’ultimo giro
- Scia e tentativi d’attacco tra i due piloti Aspar;
- Equilibrio perfetto nella gestione della frenata;
- Quiles mantiene la calma e porta a casa la vittoria.
Risultato finale e primati nazionali
Esito ufficiale sul traguardo:
- Maximo Quiles (CFMOTO Gaviota Aspar Team) — vittoria il giorno del compleanno.
- Marco Morelli (CFMOTO Gaviota Aspar Team) — secondo, doppietta per il Team Aspar.
- Veda Pratama (Honda Team Asia) — terzo, primo podio iridato per l’Indonesia.
La gara ha segnato due momenti importanti: la prima vittoria in Moto3 per Quiles e il primo podio mondiale per un pilota indonesiano.
Chi ha chiuso la top ten e le posizioni chiave
Oltre al podio, la classifica ha visto altri nomi importanti nelle posizioni di vertice.
- Álvaro Carpe — 4°
- Guido Pini — 5°
- Rico Salmela — 6°
- Valentín Perrone — 7°
- Adrian Fernandez — 8°
- Casey O’Gorman — 9°
- Hakim Danish — 10°
Impatto sull’iride e riflessioni tecniche
La caduta di Almansa ha avuto effetti sulla corsa iridata. Il capovolgimento di fronte ha dato spazio ai giovani della Moto3.
La gestione delle gomme e la capacità di riprendere ritmo dopo la sospensione sono state decisive. Anche le strategie di scia hanno giocato un ruolo chiave.
Il Team Aspar esce dal Gran Premio con un risultato pieno. Per l’Indonesia, invece, il podio di Pratama rappresenta un traguardo storico.
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Francesco Greco è giornalista MotoGP. Da sei anni copre ogni Gran Premio, da Jerez a Phillip Island. I suoi articoli mescolano cronos, innovazioni tecniche e interviste ai piloti. Il suo stile conciso ti fa percepire l’adrenalina della pista.